Un veneto in Umbria: il viaggio calcistico di Luka Simic
L'ex Cartigliano e Campodarsego protagonista all'Orvietana: dieci presenze e un ruolo chiave per la squadra di Antonio Rizzolo in Serie D

Nato a Thiene (Vicenza) nel 2002, Luka Simić rappresenta uno dei talenti più interessanti usciti dal panorama veneto. Dopo la formazione nelle giovanili di Inter ed Empoli, ha maturato esperienze importanti in Serie D con Cartigliano, Campodarsego, Virtus Bolzano e Chieri, prima di un passaggio all’estero con i serbi dell’Nk Tolmin.
L’approdo all’Orvietana e la nuova dimensione
Rientrato in Italia, Simić ha ritrovato continuità e fiducia con la maglia dell’Orvietana, dove sta vivendo la sua seconda stagione consecutiva. Il club umbro gli ha permesso di stabilizzarsi in un ambiente che valorizza dedizione e disciplina tattica. Qui, il centrocampista italo-serbo sta finalmente costruendo la sua piena maturità calcistica, come dimostrato anche domenica pur nella sconfitta contro il Trestina.
Un titolare inamovibile per mister Rizzolo
Il tecnico Antonio Rizzolo lo considera un punto fermo del suo undici titolare. In queste prime dieci giornate di campionato, Simić è sempre partito dal primo minuto, garantendo equilibrio e solidità in mediana. Lo scorso anno ha collezionato 25 presenze e 2 reti, numeri che testimoniano la fiducia del club e la costanza del giocatore.
Leadership silenziosa e prospettive future
Anche se in questa stagione non ha ancora trovato il gol, Simić si conferma fondamentale per gli equilibri dell’Orvietana (girone E di Serie D). La sua crescita tattica e mentale racconta di un giocatore che ha saputo rigenerarsi lontano da casa. Un veneto che, passo dopo passo, sta lasciando il segno nel calcio umbro dilettantistico.
Scritto da Redazione Venetogol il 07/11/2025













