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Edizione provinciale di Treviso


Problema con una porta: Quinto-Treville S. Andrea non si gioca

Seconda categoria. Le versioni delle due squadre in alcuni punti contrastano, la palla passa al giudice sportivo

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Nel girone P di Seconda categoria la partita Quinto di Treviso-Treville S. Andrea oggi non è nemmeno iniziata a causa di un problema nell’altezza di una porta.

"La porta risultava essere 5 centimetri più bassa rispetto a quanto previsto dal regolamento e ci siamo subito adoperati per risolvere il problema", ci dice Andrea Sartori, presidente del Quinto. "Dopo aver scavato lungo la linea l’abbiamo sistemata portandola da 2.39 a 2.44. Per l’arbitro (Enrico Vio della sezione di Portogruaro, ndr) andava bene, ma poi il direttore di gara è rientrato negli spogliatoi, dove probabilmente ha parlato con qualcuno dell’Aia, ed è tornato dicendoci che dovevamo invece rialzare i pali. Ho chiamato i miei dirigenti e siamo riusciti ad intervenire anche in questo modo: abbiamo quindi invitato l’arbitro a controllare, ma non è venuto e ci ha detto che ormai non si poteva più riprendere anche perché aveva autorizzato la squadra ospite a lasciare l’impianto. Non erano passati nemmeno 45’, erano infatti le ore 15.05. L'arbitro è andato via senza rilasciare il referto".
Ad esaminare il caso sarà il giudice sportivo. "Se ci danno sconfitta a tavolino, ritiro la squadra", ha concluso a caldo il presidente Sartori.

Dal canto suo l’allenatore del Treville S. Andrea, Rosario Faraone, ha affermato: "La porta era più bassa di 10 centimetri. L’arbitro ha detto che per recuperarli non si poteva scavare una ‘fossa’ lungo la linea di porta, ma bisognava rialzare i pali. A quel punto la società di casa gli ha riferito che non era possibile in quanto i pali erano cementati. Quindi l'arbitro ha ritenuto che il problema non si potesse risolvere e ci ha autorizzati ad andare via. Non si trattava neanche di aspettare al massimo per 45 minuti: questo limite di tempo riguarda ad esempio l’arrivo in ritardo di una squadra ospite, ma non un problema della struttura. In nessun modo abbiamo fatto pressione per non disputare la gara, anzi abbiamo atteso finché non ci è stata comunicata la decisione".

Nella foto: i tentativi di correggere l'altezza della porta (immagine dai canali social del Treville S. Andrea).

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  Scritto da Alberto Zamprogno il 23/11/2025
 

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