Pazza idea Sarmede: e se in porta arrivasse Alex Cordaz?
Il 43enne nato a Vittorio Veneto, ex portiere di Inter, Crotone e Cittadella, negli ultimi anni in Arabia, potrebbe giocare con i rossoblù in Seconda categoria
Vai alla galleriaNella foto: Alex Cordaz con la maglia del Crotone.
Il mercato estivo è appena iniziato e, come ogni anno, tra indiscrezioni e suggestioni iniziano a circolare i primi nomi destinati ad accendere la fantasia degli appassionati.
Nelle ultime ore, attorno all'ambiente del Sarmede, è emersa una voce che, se trovasse conferma nelle prossime settimane, avrebbe del clamoroso: quella che conduce ad Alex Cordaz, portiere originario di Vittorio Veneto e protagonista di una lunga carriera tra professionismo e Serie A.
Al momento non risultano conferme ufficiali e la situazione appare ancora tutta da definire. Fonti vicine alla società rossoblù invitano alla massima prudenza, anche perché l'eventuale operazione sarebbe legata a valutazioni che verranno affrontate nelle prossime settimane.
Classe 1983, nato a Vittorio Veneto, Cordaz ha costruito una carriera di assoluto livello. Cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, ha vestito tra le altre le maglie di Spezia, Cittadella, Treviso e soprattutto Crotone, diventandone una bandiera con oltre 200 presenze. Nel 2021 è poi tornato all'Inter, chiudendo simbolicamente il cerchio nel club che lo aveva lanciato da ragazzo.
L'idea di vedere un giocatore con un curriculum simile difendere la porta di una squadra di Seconda categoria farebbe inevitabilmente rumore. Ma, è bene ribadirlo, oggi siamo nel campo delle indiscrezioni e delle suggestioni estive.
Il legame con il territorio, però, esiste ed è forte. Cordaz è nato a pochi chilometri da Sarmede, è di Villa di Villa (frazione di Cordignano) e l'eventuale ritorno a giocare vicino a casa rappresenterebbe una storia affascinante per tutto il calcio della zona. A Sarmede lo lega un rapporto di amicizia con il direttore sportivo, Alan Zanette, e con la dirigenza e tutto l'ambiente rossoblù. Inoltre è legato al Calcio Sarmede a livello familiare: in passato suo papà e suoi zii hanno giocato lì. Lo zio Mauro ha anche vinto da allenatore un campionato di Seconda, mentre il padre Livio quell'anno era preparatore dei portieri.
Per il momento non resta che attendere. Luglio potrebbe essere il mese giusto per capire se questa resterà soltanto una voce di mercato o se la "pazza idea" potrà davvero trasformarsi in qualcosa di concreto.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 11/06/2026














