Dieci gare di squalifica per Riccardo Simioni, attaccante classe 1998 del Treville Sant’Andrea in Seconda categoria. È la sanzione che da regolamento viene inflitta nel caso di espressioni di discriminazione razziale. E di questo si tratta, stando al referto dell’arbitro Alberto Beltrame della sezione di Castelfranco, che ha diretto il derby castellano tra i neroverdi e il San Floriano (1-1 nel girone S).

A seguito di un fallo subito, Simioni avrebbe proferito a un avversario, Albert Frimpong, nato nel 1997, "una grave espressione denigratoria di origine razzista" riguardante il colore della pelle, e lo avrebbe minacciato mentre usciva dal campo.

"I due giocatori si conoscono e si frequentano fuori dal campo. Deve essere stata una reazione d’istinto, forse dettata dalla foga, ma che non è ammissibile", fanno sapere da Treville.

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