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nella foto un'azione di Ale Franchetto

CornudaCrocetta 1920-Sandonà 1-0

Cornuda/Crocetta 1920: Pezzato, Deon** Malacarne, Alessandro Franchetto, Lorenzatti, Stradiotto, Vejseli**, Manfrin (33’ st Safwen****) Nicola Franchetto, De Giacometti, Schiavon (25’ st Bedin).
A disposizione 12 Bonora, 13 Bottin, 14 David, 15 Bedin, 16 Cecchel**,18 Bolzonello***.
Allenatore: Tomaso Tomasi

Sandonà:
Saltarel, Traine***, Zamuner, Yarboye Prince (27’ st Di Prisco), Andreoli, Ton, Costantini, D’ Amico, De Freitas, Pedroso, Carbonetti* (27’ st Castellano)
A disposizione: 12 Bottosso****, 15 Mone**, 16 Vivan**, 17 Cremonese*****, 18 Dewlde**
Allenatore: Stefano Andretta
Arbitro: Michele Grando sez. aia di Conegliano V.to
Assistente n° 1: Collavo sez. aia di Treviso
Assistente n° 2: Fassina sez. aia di Bassano del Grappa

Reti: 19’ st Alessandro Franchetto
Note. Pomeriggio velato e afoso,terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa.
Ammoniti: D’ Amico, Safwen,
Espulsi: al 47’ st Zamuner per fallo di reazione
Recupero: pt 1’ st 4’
(***) under della partita: *’95, **’96, ***’97, ****’98

Cornuda. Il primo brindisi del Cornuda/Crocetta 1920 coincide con il secondo tonfo del Sandonà, a quota “zero”. E’ un Cornuda/Crocetta 1920 al top con i recuperi di Alessandro e Nicola Franchetto, di Deon e del play Lorenzatti schierato da mister Tomasi davanti alla difesa. Il tecnico di casa al via deve fare a meno del solo polmone della mediana Suman, ma porta in panchina l’ultimo arrivato, Mattia Cecchel attaccate arrivato dal Montebelluna. Messaggi di respiro per Stefano Andretta che recupera un puntello insostituibile del calibro di Michel Pedroso, c’è l’esordio di Soares, mentre in panca si accomoda il recuperato Di Prisco. E’ una partita che i padroni di casa vogliono vincere, ma il Sandonà ancora scosso dal tris incassato contro il “Lia”, mostra nei primi 45’ un’altra marcia. E’ Pedroso a scandire l’avanzata dei biancocelesti che a più riprese insidiano i pali di Pezzato. All’iniziale e farraginosa pressione di casa, il Sandonà risponde al 9’ con una fucilata di D’ Amico e Pezzato lanciato plastico sul palo di sinistra risponde con ottimo riflesso. La spinta veneziana si fa concreta e la pericolosità dei ragazzi di Andretta arriva dalle conclusioni scoccate dalla media distanza. Al 13’ sul primo corner a favore, il pallone scodellato lungo, supera tutta la difesa di casa, scende su mancino di Zamuner e la sventola radente sbriciola la vernice del palo alla sinistra di Pezzato.
Il Cornuda col passare dei minuti sale di tono, conquista campo e velocizza la rotazione della palla. Al 23’ doppia occasione al limite dell’area di porta per Schiavon che sul secondo tentativo cerca la finalizzazione avvitandosi a forbice. Schiavon cerca ostinatamente il gol e al 30’ s’intestardisce nel chiudere con la peggiore soluzione da un angolo impossibile ignorando i compagni a centro area: il fendente indirizzato sul primo palo è preda di Saltarel. Nelle fila sandonatesi è D’Amico a scandire l’avanzata. Il n°8 ospite tesse il gioco e va sovente al tiro. Al 31’ la conclusione è arginata con bravura da Pezzato. Nel Sandonà la fase difensiva a volte lascia a desiderare e al 37’ un malinteso tra Saltarel in uscita bassa e Yarboye per poco non è sfruttato da Nicola Franchetto che scippa il pallone ai due biancocelesti, ma non trova alcun compagno a sostegno sul cuoio che gironzola nei sedici metri. Chiude in avanti il Cornuda e lo fa al 42’ con una pallone filtrante di Schiavon che Nicola Franchetto dalla lunetta gira a rete di prima sull’uscita kamikaze di Saltarel che subisce il contatto e resta dolorante a terra. Nell’ ultimo giro di lancette il Cornuda/Crocetta1920 manca di centimetri il vantaggio: sul piazzato a scendere di Vejseli, Nicola Franchetto si lancia in scivolata nel mucchio e la palla esce lemme lemme di un palmo sul secondo palo con Saltarel ormai superato. Nel secondo tempo mister Tomasi sposta a sinistra Vejseli, sofferente alla spinta di Zamuner. E’ sempre comunque il CornudaCrocetta a rendersi pericoloso. Al 4’ Nicola Franchetto con la difesa ospite a spasso, solo soletto a tu per tu con Saltarel, s’impappina e calcia addosso al portiere un pallone da insaccare con astuzia e freddezza. E’ comunque il fratello Alessandro a metterci una pezza al 19’: sul traversone arcuato da calcio piazzato di De Giacometti, il centrale si getta in scivolata e la deviazione fotografa il vantaggio. Ottenuto il vantaggio l’undici di Tomasi amministra la reazione sandonatese che si rivela inconsistente e arruffona. De Freitas non si vede, Pedroso alla distanza scompare e ogni palla gettata nel mezzo mai si rivela una minaccia per i pali di Pezzato. E’ invece il Cornuda a gettare alle ortiche un paio di occasioni per chiudere la positiva prestazione, ma Saltarel è sempre vigile, ma anche gli avanti di casa hanno contribuito a rendere meno pesante la seconda battuta d’arresto dei biancocelesti, ultimi con il Nervesa.
Squadre che vista la prestanza e il grande equilibrio del torneo saranno protagoniste a stagione inoltrata. Ora stanno pagando la mancanza di lucidità, della dovuta fluidità e dei cambi di ritmo che una gara richiede…Da segnalare la positiva e autoritaria direzione di Michele Grando, “direttore” della sez. di Conegliano V.to.

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