Anticipo di Eccellenza B: 1-1 nel derbissimo Liventina-Opitergina!
Nella foto: il gol del pareggio dell'Opitergina con De Tuoni.
Liventina/Gorghense-Opitergina 1-1
Liv.Gorghense (4-2-3-1)): Zamberlan; Cofini, Battiston, Trevisiol, Cescon; Rossi, Soncin, Grandin, Biondo (17’ st Vianello) Iacono (29’ st Polesel*); Cattelan.
A disposizione: 12 Memo, 13 Zanusso**, 15 Margherita, 17 Boem*****, 18 Cavalli.
Allenatore: Carlo Marchetto
Opitergina (4-3-3): De Biasi*, Pizzol, Calzavara, Burchielli, Grillo; Bettiol, Silboni, Pettenà; Martina (24’ st Zorzetto*), De Tuoni (34’ st Furlan), Reginato** (22’ st Buoro**).
A disposizione: 12 Ros, 14 Dassiè*, 15 Bonotto*, 18 Bonotto****.
Allenatore: Mauro Tossani
Arbitro: Luca Bergamin sez. aia di Castelfranco Veneto
Assistenti: Lenny Carisi sez. di Chioggia; Efrem Aliprandi sez. di S. Donà di Piave
Reti: 19’ pt autore di De Biasi, 22’ pt De Tuoni
Note. Pomeriggio grigio, terreno in discrete condizioni ma con alcune zone secche ed irregolari. Temperatura di 14 gradi.
Ammoniti: Pettenà, Reginato, Calzavara
Recupero: pt 1’ st 4’
Prima del derby è stato osservato 1’di raccoglimento per ricordarla prematura scomparsa del presidente onorario Pierangelo De Piccoli. Il capitano Battiston a nome della squadra a deposto un mazzo di fiori nel posto in cui il presidente sedeva nelle gare casalinghe
(**) Under del derby: *’93, **’94, ***’95, ****’96, *****’97
Motta di LIvenza. Un derby da vincere, ad ogni costo... Lo impone la classifica del playoff che alla vigilia del derby divide il Nervesa (47) alle dirette avversarie chiamate a concorrere per l’extra-season conla forbice di punti al limite del “taglio”. Nel fare menzione sul precedente giocato al “Luigino Samassa”, la formazione dell’ex Carlo Marchetto fa valere l’1-0 della passata stagione.
A referto le due formazioni lamentano più di una assenza per infortunio o scelta tecnica. Nelle fila di casa non sono inizialmente della partita Marco Vianello, Margherita e Cavalli. Nel team diretto da Mauro Tossani spiccano le rinuncia a Igor Furlan e dell’ariete Zorzetto. E’ una partita spigliata, è la partita degli ex. In campo da ex duettano Martina e Bettiol, mentre in panca è Carlo Marchetto a viverla con trasporto e adrenalina. La Liventina/Gorghense cerca di sfruttare gli ampi spazi concessi dai biancorossi. Al 18’ la prima palla-gol è a favore dei padroni di casa: sullo spiovente dalla bandierina, lo stacco di Battiston, strattonato, è deviato a fondo campo. Sul secondo corner del derby (19’), il pallone scodellato lungo danza pericolosamente nell’area di porta, Battiston salito a colpire sul secondo palo accompagna il cuoio a uscire lungo la linea di fondo, da una posizione, quasi impossibile, il capitano bianco-verde calcia dritto su De Biasi piazzato a copertura del primo palo, ma paio di metri più alto della naturale posizione in cui si piazza un portiere, il tiro secco a mezza altezza piega le mani al n°1 di casa ed entra beffardo in rete. Lo smacco è feroce e la reazione dell’Opitergina non si fa attendere. Si scopre però l’USO e al 21’ è incisiva e l’avanzata dei padroni di casa: Grandin dall’out serve al centro Iacono, il pallone filtra nel’area di porta, ma il giovane attaccante non approfitta della succulenta occasione per trafiggere De Biasi.
Sul capovolgimento dell’azione, la formazione di Tossani agguanta il pareggio su calcio piazzato. Sul pallone collocato ai 25 metri dalla porta di Zamberlan, la battuta radente di De Tuoni “buca” la barriera maldisposta, sorprende il portiere forse ingannato da un rimbalzo irregolare del cuoio, e Zamberlan ricambia la “papera” con il pallone che schizza a mezza altezza sulla propria sinistra. Prima del riposo la partita ha un ultimo sussulto: è il calcio di rigore assegnato dal castellano Bergamin per un fallo (vistoso) di Soncin ai danni di De Tuoni che ruzzola a terra. Per l’arbitro l’intervento in extremis del mediano è giudicato da calcio di rigore.
Sul dischetto si porta il 42enne Alessandro Silboni, l’apertura mancina del compasso è di facile lettura per Zamberlan che sceglie l’angolo alla propria destra, sventa il pericolo e riscatta la deficitaria parata che ha causato il pareggio del’USO. Nel secondo tempo l’undici di mr. Marchetto cerca di riscattare lo sbadiglio dell’epilogo della prima frazione e ci da dentro. Ma gli attacchi dei bianco-verdi operati ad ampio raggio non creano alcun pericolo per i pali di De Biasi. La LiventinaGorghense si prodiga a presidiare la metà campo dei cugini che in prossimità dei sedici metri serrano puntualmente le maglie e costringono i padroni di casa a cercare il tiro dalla distanza. La stessa soluzione la prova nelle sporadiche avanate anche l’ USO che al 32’ su calcio piazzato di Grillo fionda l’unico pallone della ripresa verso Zamberlan che blocca a terra.
