Tra Istrana e Dolo vince il pari! Vecchione risponde a Ballarin...
Istrana-Dolo RB 1-1
Istrana: Berti*, Stecca**, Fiorotto, Niero, Ardenghi, Gallina, Mattiuzzo, Vecchione*** (36’ st Costalunga***), Biondo (24’ st Dartora), Favaretto (4’ st Doria), Marchesan*.
A disposizione: 12 Rigo**, 14 Bonaldo, 17 Surdo*** 18 Kasj***
Allenatore: Marco Fabbian
Dolo RB: Infanti, Benedice*** (36’ st Doro**) , Riatto*** (24’ st Stefanello***), Caco, Zuanti, Moroni, Palmieri, Rasula, Ballarin, Potz** (1’ st Cestaro), Zanon***
A disposizione 12 Magon***, 13 Cestaro**, 16 Marchiori****, 17 Orfino***.
Allenatore: Stefano Vio
Arbitro: Francesco Lipizer sez. aia di Verona
Reti: 19’ pt Ballarin su rigore, 18’ st Vecchione
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori un centinaio circa.
Ammoniti: Fiorotto, Benedice, Ardenghi, Ballarin, Rasula. Recupero: pt 1’ st 4’
Istrana. Privo degli squalificati Renaldini e Max Zanatta, l’Istrana non azzecca la partita, un match-ball nella conquista del playoff dopo lo scivolone commesso allo “Zugni Tauro” di Feltre, conserva il prezioso piazzamento nel playoff del girone B alle spalle della leader, l’Union RipaLa Fenadora che ha allungato…
Il Dolo 1909 Riviera del Brenta con una formazione ringiovanita e “aggiustata” nei settori cardine del campo e una panchina di soli under, ha fatto la sua partita, ma dopo sei stagioni di presenza nell’Eccellenza B (salì nel massimo torneo regionale dai playoff del maggio 2007) in Promozione gettando al vento un biennio di aspirazioni mirate.
Nel primo quarto d’ ora di gioco la partita si sviluppa blanda, sonnolenta. A ravvivarla ci pensa il Dolo RB un attacco frontale di Rasula, la difesa bianco-celeste chiude in ritardo e il contatto tra il centrocampista bianco-granata e l’ultimo Ardenghi che lo fronteggia in extremis è giudicato da calcio di rigore da Lipizer. Sul dischetto si porta Ballarin e la battuta si spegne alle spalle di Berti. E’ l’1-0. Marco Fabbian dalla panchina non esprime il proprio disappunto e invita la squadra a reagire. Lo fa immediatamente l’undici di casa che dopo un paio di minuti crea il primo pericolo con Biondo; il tiro dell’estrema indirizzato tra i pali difesi dall’esperto Infanti è molto insidioso e il portiere rivierasco non rischia la presa e con la punta delle dita alza il pallone sulla traversa e l’avanzata sfuma in corner.
L’Istrana insiste, gli avanti di casa fanno valere una discreta agilità nel movimento, ma in prossimità dell’area di rigore nel padroni di casa viene meno la forza d’urto nello scardinare la retroguardia rivierasca. Al 25’ in una fase di maggiore pressione Marchesan riesce a “vedere” lo specchio coperto da Infanti, ma la difesa ospite con mestiere argina l’incursione del centravanti degli “avieri”. Ci riprova più tardi Bindo con una accelerata che semina un paio di avversari, ma la conclusione da posizione decentrata è controllata con la dovuta efficacia da Infanti.
Nel secondo tempo l’Istrana che avverte la fatica e accusa il primo calcio prova a dare una scossa al confronto e al 6’ va vicinissimo al pareggio: sul cambio di settore operato da Mattiuzzo, il pallone taglia l’intera difesa veneziana, spiove sul palo lungo, Marchesan e Biondo si ostacolano nel dara il colpo di grazia al pallone e tutto va in fumo. Al 18’ il gol che rasserena gli animi è favorito da un allungo-cross di Stecca che pesca Vecchione sul settore opposto del campo e la deviazione volante manda fuori tempo Infanti. Solo nei secondi finali l’undici di Fabbian da una prova di forza e al 42’ sulla combinazione Marchesa-Doria
Gallina
Redazione www.venetogol.it
