Promozione D: il S.Giorgio fa il colpaccio! 0-3 a Pieve di Soligo...
nella foto il gol di testa di Antoniol che supera Villanova
Careni/Pievigina-S. Giorgio Libano 0-3
Careni/Pievigina: Villanova, Trentin*** (1’ st Daniele Stella****), Munarin**, Cason, Nardi, Tonel, Gheller (33’ st Gianluca Stella***), Nicolasi (35’ st Belle***), Gobbato, Tomè, Furlanetto.
A disposizione: 12 Girolami, 13 Lorenzon***, 16 Da Dalt, 17 Naouri**.
Allenatore: Fabio Mazzer
S. Giorgio Libano: Antole, Zanon** (35’ st Ibrahim**), Fagherazzi***, Longo, Antoniol, Bez, Sitran, Pontin (20’ st Bernard), Herrera (35’ st Zanolla), Pilotti*, Zanvettor.
A disposizione: 12 Casanova*, 14 Bertagno, 17 Simonetti*** , 18 Andriollo .
Allenatore: Sandro Tormen
Arbitro: Oleksandr Kalonov sez. aia di Padova
Assistenti: Rocco e Faggian sez. di Mestre
Reti: 20’ pt Antoniol, 37’ st Zanvettor, 43’ st Pilotti
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 8 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 350 con discreto e rumoroso seguito bellunese. Ammoniti: Cason, Pilotti, Longo, Tomè e Zanvettor
Espulso al 36’ pt Gobbato.
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under della partita: *’93, **’94, ***’95, ****’96
Pieve di Soligo. “Capeau” alla capolista…Il S. Giorgio Libano da questa sera vola in solitario nel girone D della Promozione Veneto. I bellunesi con una condotta di gara accorta e altresì incisiva sottoporta, si sono scrollati della compagnia del Careni e continuano la loro cavalcata-sogno verso l’Eccellenza. E’ un tris quello messo a segno dai ragazzi di Tormen da formazione cinica e spietata. Prima di questo test-match con in palio il gradino più alto del podio, i due club si erano incontrati altre quattro volte e il S. Giorgio Libano, mai era riuscito nell’intento di violare il rettangolo a Pieve di Soligo. I precedenti parlano a favore dei giallo-rosso-blù di Pieve con due vittorie per 2-0 (10 maggio 2009) e 3- il 10 gennaio 2010. Tre invece i pareggi: due le “ics” sul 2-2 e match a reti bianche nel primo incrocio della storia, il 25 maggio 2007.
A referto Fabio Mazzer recupera tra i pali Villanova, mentre nel reparto arretrato spiccano le assenze dei due centrali Battiston e De Longhi. In attacco ad accompagnare le evoluzione della “boa” Cristian Gobbato torna il bellunese Fabio Gheller. Nel S. Giorgio Libano che è sceso nel Soligo con le velleità di emettere il primo auto da tre punti, mister Tormen si riserva di schierare due perni del calibro di Zanolla e Bertagno e affida le chiavi del centrocampo a Zanvettor sacrificando in panca Bernard.
Al via di Kalonov è il Careni a prendere l’iniziativa e al 12’ Antole corre il primo pericolo: Furlanetto servito in posizione defilata, dalla destra opera un cambio di campo, la traiettoria esce in maniera sbilenca e va a colpire la traversa con il portiere bellunese che segue incredulo la parabola dell’estrema sinistra di casa. Il pallone rientra in gioco e la difesa sbroglia. Il S. Giorgio Libano schierato con Cristian Herrera nel ruolo di vertice alto mette in pratica l’azione di alleggerimento che nei primi 20’ di gioco porta alla conquista di due calci piazzati e tre corner. Sulla terza palla inattiva, il terzo corner del primo tempo, la formazione di Sandro Tormen fa centro: Pontin dalla bandierina di sinistra della porta difesa da Villanova fionda il pallone per la testa dell’avanzato Antoniol, il centrale si fa largo con la sua folta chioma e in sospensione gira il cuoio sotto la traversa rendendo inutile il volo del portiere di casa. Il Careni/Pievigina accusa il colpo, si disunisce e smarrisce la tranquillità. Al 27’ il S. Giorgio Libano torna così pericoloso nei sedici metri di casa con una fiondata (deviata) di Sitran che sorvola la trasversale. Dall’angolo la palla scodellata in area di porta pesca alla girata Pontin e la schiena di Cason, piazzato sul primo palo fa da scudo alla porta. Il S. Giorgio Libano sul piano dinamico mostra di possedere una maggiore grinta e sul breve l’undici di Tormen riesce puntualmente ad anticipare le idee dei padroni di casa, leziosi e impacciati quando c’è da velocizzare il ribaltamento del campo.
Al 36’ il Careni/Pievigina incassa un brutto colpo: è un’ingenuità di Gobbato a far imbestialire mister Mazzer. Il centravanti nell’affrontare in disturbo Antole, allunga il piede sul portiere in fase di rinvio e Kalonov non si fa sfuggire il contatto ed espelle il giocatore. Il Careni/Pievigina chiude la frazione in 10 uomini e la partita si fa in salita. Sitran ci prova ancora dal limite e Villanova si piega a terra a bloccare la botta mancina.
In avvio di ripresa il tecnico di casa toglie dal campo Trentini e lo alterna con un altro under, Daniele Stella classe ’96. I solighesi tornano in campo con maggiore determinazione e temperamento e al 4’ il lavoro sulla corsia di sinistra operato in dribbling da Furlanetto smarca Tomè che arriva a rimorchio: il collo destro del capitano sorvola di centimetri la trasversale con Antole sulla traiettoria. L’inerzia del match in pochi minuti passa tra i piede del Careni che al 6’ guadagna il fondo con un velocissimo Tomè. Il mezzo-sinistro dalla linea di fondo centra forte e teso, Antole chiude l’angolo, manca la presa, e sul pallone che danza sul dischetto del rigore, Furlanetto nel battere a rete a colpo sicuro è contratto da un difensore e la carambola frutta l’ennesimo calcio dalla bandierina. Il tempo vola e l’undici di casa non riesce a fare breccia tra le maglie bellunesi. Al 29’ Fabio Gheller prova a sfondare sulla sinistra, ma la copertura della difesa e l’uscita basa di Antole vanificano lo sforzo e il tentativo di tiro dell’estrema destra. Al 36’ la sfida va in archivio per il magistrale gol di Zanvettor: l’estrema sinistra palla al piede rientra sul destro e con un calcio a giro infila sul primo palo Villanova che non accenna nemmeno l’intervento. Il crollo del Careni è totale quando al 43’ Pilotti si lancia sul taglio di Sistran, la mezzala è anticipata al tiro da Ibrahim, ma sulla palla ristagnare Pilotti non si fa sfuggire l’occasione di gonfiare di piatto la rete giallo.rosso-blù.
Flavio Cipriani www.venetogol.it
