Riccardo Tarraran (in foto), capitano del Ramon, suona la carica in vista del big match esterno di domani alle 15 (meteo permettendo) tra la battistrada loriese e la vice capolista Real Stroppari, dietro di 8 punti nel girone B della Terza categoria di Treviso. Super sfida affidata al sig. Trisolini della sezione di Treviso.

Quanto vale questa partita?
«Molto – esordisce l’attaccante del Ramon - vorrei dire che è decisiva, ma poi ne mancheranno altre sei. Credo comunque che se faremo bottino pieno in terra vicentina, ci possa essere una spaccatura incolmabile tra noi e le inseguitrici».

Come arrivate al match clou?
«Ci presentiamo al meglio, con il solo Massimo Peron infortunato e senza squalificati. Una grande cosa visto che la sfida che avremmo dovuto disputare un mese fa esatto, poi rinviata per il maltempo, avrebbe visto un Ramon decimato dagli infortuni e con una classifica che ci vedeva solo a +3 sullo Stroppari».

Cosa temete dei vostri rivali?
«Temiamo ogni reparto, soprattutto l’attacco con il capocannoniere Oriella che è sempre un pericolo, quindi i vari Gabardo, Zilio e altri. Ma credo che se entreremo in campo con il solito atteggiamento, diremo la nostra. Non andremo lì per difenderci o per non perdere, vogliamo vincere».

Ramon e Stroppari sono due sorprese?
«Ho sempre pensato sin dall'inizio che il Real Stroppari fosse la squadra da battere vista la rosa. Noi abbiamo vissuto domenica per domenica spensierati ma consapevoli della nostra forza. Trovarci a marzo in vetta con un simile margine però no, questo non me lo sarei mai aspettato».

Ci tenete di più al confronto di domani in campionato o a quello di mercoledì in Coppa Provincia?
«Sono due partite diverse per molti aspetti. Domenica cercheremo di incrementare il vantaggio o al massimo di tenere invariata la classifica, mentre la semifinale di coppa è diversa considerato che avremo 180 minuti per guadagnarci la finalissima. Quindi mercoledì l’importante sarebbe uscire con un buon risultato magari senza subire gol, per poi giocarcela in casa. Penso sia la classica “finale anticipata”, senza nulla togliere alle altre due semifinaliste».

Potete sempre contare su una tifoseria calda e numerosa. Come sta vivendo l’attesa?
«A Ramon ormai da un mese i tifosi impazziscono per questa trasferta, è sulla bocca di tutti soprattutto nei bar. Bisogna fare un grande applauso ai nostri sostenitori, che ci hanno accompagnato magnificamente in ogni trasferta con qualsiasi avversità climatica. Domani vogliamo regalare un’altra gioia, a loro e a noi stessi. L’ultima intervista su Venetogol risaliva alla vigilia della partitissima con l’Asolo: sappiamo tutti com’è finita, speriamo sia di buon auspicio!».

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