Nella foto: l’Azzurra Sandrigo attesa dal Cartigliano con la spada puntata.

La Promozione Veneto A & B, con sfumata in C/D, a -4. Con il Caldiero Terme (A) oramai in “vacanza” è il Real Martellago (D) la formazione più vicina al traguardo dell’Eccellenza. I gialloblù di ”Teo” Vianello potrebbero festeggiare già domenica il salto di categoria. Tutto però ruota sulla “ics” o la sconfitta del Careni/Pievigina sul rettangolo del Portomansuè e la concomitante affermazione casalinga del “Real” sulla matricola Vazzolese, team senza mire post-season. Più incerta e gagliarda la lotta nei gironi B e C. Domenica il picco dell’interesse punta l’indice su Cartigliano-Azzurra Sandrigo. La formazione di Alessandro Ferronato è chiamata a fornire una prestazione extra… L’unico risultato che conta è la vittoria.  Il Cartigliano in casa non zoppica dal 30 novembre (1-0 dallo Schio Torre/ Valli) e, a questo punto della volata, o rivitalizza l’attenzione sul braccio di ferro con la capolista, altrimenti tutte le speranze saranno rivolte al tentativo in extremis e all’ exploit della Calidonense, che tra due turni potrà mettere a profitto il pedaggio fisico e tecnico  che l’Azzurra si porterà in dote.

Anche nel girone C la lotta è particolarmente aspra. Mestrino e Saonara/Villatora in ordine di classifica (i ragazzi di Spollon svettano avendo vinto entrambi i test) questo dualismo lo potrebbero vivere fino al rush finale…  Alle spalle invece c’è il vuoto e la forbice dei sette punti al momento stronca le velleità di recupero dell’ Union Vis. In una volata da affrontare in apnea si guarda con fondate aspirazioni  al playoff e con qualche patema al rovente  playout.  In entrambi i tracciati, le squadre coinvolte sanno che sarà un cammino sul filo del rasoio.

Nel girone A, Valgatara, S. M. Speme, Virtus e Lugagnano (40) sono compresse in soli due punti e mancano tre scontri diretti per dare un’identità alla griglia. Ma in una volata al cardiopalma, non vanno escluse le tre squadre che stazionano a 34 punti: Provese, Cadidavid e Sona Mazza. Saranno loro tre l’ago della bilancia del poker che precede potendo contare su alcuni scontri diretti in cui potrebbe tornare in discussione la posizione del Lugagnano.  In coda il pentolone bolle. Dentro boccheggiano Castelnuovo, Garda, Zevio, Alba Borgo Roma (che crollo con sei ko filanti!), Belfiorese, Concordia Vr.  e Aurora Cavalponica in “vetta” alla piramide a rischio con 33 punti.  Ora sono attese le prime scottature. Domenica inizieranno i primi saggi ”out”: BelfioreseCastelnuovo e Concordia-Alba Borgo Roma.  Penerà parecchio il Cavalponica nell’ospitare il Valgatara, mentre più ovattato si annuncia  Zevio-Caldiero Terme.

Nel girone B fatta luce sul movimento dell’ingranaggio-promozione, la scalata play-off tiene ancora aggrappate Campigo e Cornuda/Crocetta 1920 dentro la forbice dei 6 punti. La Godigese e lo Schio/T.V. sotto di tre, sperano in un rallentamento di chi sta davanti e nell’aggancio al binomio trevigiano. In coda Concordia Fonte e Petra Malo sono messi veramente male. A pregiudicare la loro permanenza, è la distanza di punti dalla coda “out”. Play-out che a questo punto racchiude in un fazzoletto Valbrenta, Eurocalcio e Nove. La penultima giornata concomitante a Valbrenta-Nove, forse sancirà l’addio senza appello.

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