Giovanissimi Elite B: Montebelluna-LiventinaGorghense finisce 0-1...
Il clou della categoria Giovanissimi Elite
Montebelluna-Liv.Gorghense 0-1
Montebelluna: Franco, Merlo, Biondo, Figallo, Remigi, Bortignon, Bardini, Pelligra (st Spagnol), Selvestrel (st Colella), Vian (st Coppe), Mussato (1’ st Baldassin).
A disposizione: 12 Armellin,16 Secco.
Allenatore: Luca Bressan
Liv.Gorghense: Saraj, Basei, Scomparin (st Travant), Barro, Trevisan, Polazzoni, Basso (st Fermi), Boscolo, Intasama (st Ferrati), Piovesan (st Costantini), Costa de Lima
A disposizione: 12 Cecchetto
Allenatore: Alberto De Nardi
Arbitro: Francesco Tortomasi sez. aia di Castelfranco Veneto
Reti: 34’ st Piovesan
Note. Mattinata soleggiata, temperatura di 23 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa.
Recupero: pt 2’ st 4’
Casella d’Altivole. Scherzi del computer. Montebelluna-Liv.Gorghense come nella passata stagione vale una “prima” da scudetto….E’ una rivalità si rinnova dai primi 70’ della stagione. Lo scorso anno i bianco-verdi di Motta di Livenza prevalsero per 2-0 (ritorno 2-2con pareggio thrilling dei bianco-verdi al 73’…), violarono il rettangolo ai piedi del Montello inanellando poi un filotto di successi e gol (un torneo immacolato) che indicavano nei ragazzi mottensi i potenziali candidati allo scudetto Tricolore. Alla fine il rush se lo aggiudicò il Montebelluna di Luca Bressan che al titolo regionale della categoria, nel giugno scorso si laureò vice-campione d’Italia perdendo la finale contro la notevole forza d’urto della Vigor Perconti Roma. Un grande traguardo per un gruppo di ragazzi dai quali mister Bressan ha saputo ricavare il massimo. Di quel gruppo, oggi a referto, solo un paio ragazzi sono rimasti. La Liventina/Gorghense antagonista da sempre (quest’anno il torneo promuoverà due semifinali regionali con le quattro squadre top dei due tornei e successivamente la finale) che ha rinnovato in toto l’organico, ha oltretutto cambiato la panchina affidandola ad Alberto De Nardi vincitore lo scorso anno con la formazione dei 2000. Come ogni gara d’apertura, i primi 35’ (la partita è iniziata con quasi un quarto d’ora di ritardo) sono stati affrontati con attenzione da ambo le parti. In campo però non è mancato il sano agonismo e alcune ammonizioni dispensate dal fischietto castellano non sono state approvate dall’indispettito e rumoroso pubblico seduto sui gradoni del campetto di Caselle. La Liv.Gorghense nel primo tempo, di gran lunga equilibrato, ha evidenziato, a sprazzi, una migliore quadratura e omogeneità nei movimenti, ma rare sono state le conclusioni a rete di una certa pericolosità.
Al 29’ un discutibile rigore potrebbe far pendere il piatto della bilancia a favore degli ospiti: l’arbitro infatti nel seguire gli sviluppi e la proiezione offensiva mottense annota un contatto nei sedici metri montelliani e ravvisa gli estremi del fallo assegnando la massima punizione tra le invettive dei presenti.
Sul dischetto si porta l’estrema Basso e il calcio dagli undici metri fortunatamente per i padroni di casa vola tra le stelle… E’ un errore che potrebbe lasciare il segno al 70’. Nel secondo tempo la Liventina/Gorghense fa valere la maggiore mole fisica e una più duttile distribuzione dei ruoli sul manto erboso. Il Montebelluna getta in campo il temperamento che lo contraddistingue e al 5’ sfiora di poco i pali difesi da Saraj con un bel tiro di Baldassin. Insistono i ragazzi di Bressan e la Liv.Gorghense gioca di rimessa. Al 20’ i “coreani” riprovano la conclusione dal limite ma il tiro non va a segno. Termina in fondo al sacco invece la gran legnata di Piovesan a pochissimi secondi dal triplice fischio dell’arbitro. E’ il gol che assegna i primi tre punti della stagione ai bianco-verdi. Un bliz pesante, un remake che si ripete a distanza di dodici mesi…
