Terza TV: il Campolongo con mezzo piede in Seconda! De Zan al 92'!
S. Vendemino-Campolongo 1-2
S. Vendemiano: Furlan, Tonon, Dall’Anese, Ghirardi (24’ Sartor), Brino, Zampol, Cagnato (16’ st Drusian), Garbellotto, Antoniazzi (4’ st Lorenzet), Fiorot, Ivan Piai (Tiba)
A disposizione: 12 Massimiliano Piai, 15 Lazzer, 16 Modolo.
Allenatore: Luca Meneghin (in panchina Denis Barbieri)
Campolongo: Gandin, Vendramini (3’ st Brait), Caselli (3’ st Rebecca), Ros, Cremonese, Fumagalli, Viotto (41’ st Barbati), Zanchetta (19’ st Zanette), Terzariol, Masini (19’ st Bullò), De Zan
A disposizione: 12 Spinazzè, 16 Frare.
Allenatore: Matteo Gatti
Arbitro: Filippo Giovanni Carrolo sez. aia si Treviso
Reti: 23’ pt Carberlotto su calcio di rigore, 30’ st Terzariol, 47’ st De Zan
Note. Pomeriggio di sole, temperatura di 19 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 230 circa
Ammoniti: Caberlotto, Zanette, Brait, De Zan, Caselli, Sartor e Brino
Recupero: pt 1’ st 4’
Prima dell’inizio della gara è stato osservato 1’di raccoglimento per ricordare la prematura scomparsa dell’ex presidente dell’A. C. S. Vendemiano, Celestino Dal Pos.
S. Vendemiano. Campolongo, la favola “Seconda” inizia dall’extra-time. A decidere il derby coneglianese e le sorti di una stagione (il Campolongo a 180’ dalla fine è volato a +5) è Devis De Zan, che veste la maglia del Campolongo, ma abita a S. Vendemiano. Ricapitolando… E’ l’ultima chiamata… Il S. Vendemiano risponde presente, ma la sua partita dura 75’, poi il crollo fisico. L’imperativo è battere la capolista Campolongo (i biancorossi si aggiudicarono anche l’andata per 3-1) e riprendersi la vetta del girone A. Al fischio del trevigiano Carrolo (attenta la sua direzione tanto da ricevere i complimenti del patron biancorosso Tony Fraceschet) c’è in ballo il primato tra le due regine del girone. I bianco-rossi sono chiamati a recuperare il gap di -2 dalla capolista. ll Campolongo sceso in campo motivato e per nulla votato alla difensiva, conta di strappare il risultato positivo. La formazione di Matteo Gatti si avvale due risultati per “blindare“ la leadership. Vincesse, il traguardo della Seconda categoria con un +5 sui rivali sarebbe una pura formalità a due gare dalla conclusione. A 270’ dallo striscione d’arrivo la formazione di Matteo Gatti palesa però la pressione dell’impegno che vale un’intera stagione. I coneglianesi non sono brillanti come nella fase centrale dell’annata e in alcune fasi del confronto arrancano, dilatano le distanze e nel palleggio (il campo con l’erba alta e gibboso, non era nelle migliori condizioni) non tutto fila liscio. Nel S. Vendemiano mr. Meneghin esclude Lorenzet per l’agile Piai, in vena di serpentine, ma con poca birra in corpo. La prima palla gol del derby è di marca ospite: l’imbeccata di Zanchetta libera sulla sinistra, Masini, la mezzala sul filo dell’offside si fa beffa della retroguardia biancorossa, aggancia il pallone e sull’uscita di Furlan cerca il pallonetto sul palo lungo ma la traiettoria a scendere esce di un metro sul palo (21’). Implacabile la reazione di casa. Sul primo ribaltamento dell’azione l’undici di mr. Meneghin conquista il penalty che blocca la gara: sul pallone scodellato all’altezza del rigore, l’arbitro Carollo (ben piazzato alle spalle dell’azione) vede una trattenuta galeotta di un difensore bianco-celeste e indica il dischetto. Dagli undici metri è Caberlotto a freddare Gandin. In tribuna tra i due cori di tifosi parte qualche frecciatina di sfottò. Il Campolongo accusa il colpo, concede metri all’avanzata dei padroni di casa che cercano di forzare la disposizione difensiva coneglianese con il movimento su tutto il fronte offensivo di Mario Antoniazzi, macchinoso nei movimenti, la brutta copia del cannoniere straripante di un paio di stagioni fa. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa che si godono il vantaggio. Nel secondo tempo con l’innesto di Lorenzet il S. Vendemiano cerca di velocizzare l’avanzata, ma il complesso palleggio e il lievitare della stanchezza rendono farraginosa la trama biancorossa, ben contratta da un Campolongo che alla distanza sale di tono. Nei bianco-celesti spicca una capacità reattiva di gruppo che i padroni di casa non riescono a frenare. La partita così viaggia fino alla mezz’ora senza grandi scosse.
Ha del rocambolesco il pareggio del Campolongo. Tutto nasce al 30’ dal lungo rinvio di Gandin, la traiettoria rimbalza per due volte oltre la linea mediana, manda fuori tempo nello stacco il centrale di casa, il pallone che si adagia sul manto erboso è controllato in corsa da Terzariol, la punta biancoceleste attira su di se tre difensori in ritardo nel chiudere la diagonale e trova il pertugio buono per infilare un Gandin (il portiere lascia inspiegabilmente la porta) non immune da colpe. Il pareggio fa da molla e sullo slancio esce il carattere del Campolongo. Dalla tribuna una ventina di tifosi muniti di bandiere scandiscono il ritmo e la capolista sale in cattedra. Nel quarto d’ora finale si assiste alla defaillance dei padroni di casa. Al 34’ i coneglianesi di mr. Gatti si fanno notare sul calcio piazzato di Bullò: la fiondata da posizione defilata è indirizzata a fil di traversa, ma con un guizzo di reni Furlan rimedia. Quando il pareggio sembra appagare le due quadre, ecco che spunta De Zan. 47’: è il 2’ del recupero e il testimone del campionato torna ben stretto nelle mani della capolista che piazza la freccia. La fiondata dal vertice dell’area di De Zan sorprende Furlan che si piega, ma si fa sfuggire il pallone dalla presa. Il gol mette definitivamente in ginocchio il SanVe e assegna il campionato al Campolongo. Domenica sul rettangolo coneglianese, sarà festa!
