Juniores Treviso. L'Itlas rafforza la vetta, 3-0 nel derby di Vittorio
Nella foto: l'Itlas capolista nel girone B degli juniores provinciali di Treviso.
S. Michele Salsa-Itlas S. Giustina Serravalle 0-3
S. Michele Salsa: Manzoni, Garoffalo, Zanette, Lezier (19’ st Andrea BIz), Lenisa, Meng, Biz (6’ st De Nardi), Dei Negri (43’ st Marchioni), Da Ros (43’ st Marin), Alberto Bernardi, Ceotto
Allenatore: Domenico Del Puppo
Itlas S. Giustina Serravalle: Andrea Varaschin, Dal Tio (23’ st Giacomini), Michelini, Maso, Diego Varaschin, Casagrande, De Vila (1’ st Bertondini), De Biasi (27’ st Tolot), Aaouisse, Piccin (15’ st De Coppi), Spinelli (35’ st De Nardi). A disposizione: 12 Cenedese, 15 Tomasi
Allenatore: Tarcisio Ostet
Arbitro: Simeoni sez. di Conegliano
Reti: 37’ e 39’ st Bertondini, 41’ st Giacomini
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno secco e sterrato, spettatori 100 circa. Ammoniti: De Biasi, Dal Tio, Aaouisse, Alberto Bernardi, Garoffalo
Recupero: pt 1’ st 4’
Vittorio Veneto. L’Itlas juniores vince di forza e continua la sua marcia in vetta al girone B del torneo juniores provinciale. A spianargli la strada nel derby contro il S. Michele Salsa c’è voluto un penalty con… l’(?). Per 80’ la partita non ha incantato; il terreno secco, i limiti tecnici dei 22 in campo e soprattutto la frenesia nelle giocate, anche nei fraseggi più semplici, hanno offerto un condensato di errori con parecchi palloni giocati alla cieca. L’ Itlas, che nelle precedenti esibizioni contro avversari più consistenti aveva puntualmente dilagato nel punteggio, davanti all’opposizione ordinata e tenace del Salsa, questa superiorità non la fatta notare. I biancorossi di Domenico Del Puppo nei primi 25’ hanno contenuto la spinta della capolista senza correre pericoli. L’ Itlas, nelle cui fila Michelini sul piano tecnico ha dato dimostrazione di avere qualcosa in più dei compagni, si è disimpegnato nei pochi spazi concessi dai padroni di casa, ma l’azione gialloverde puntualmente si è arenata in prossimità dei sedici metri.
Al 27’ il primo tiro scagliato verso i pali matura su calcio piazzato calciato in rotazione da Michelini; la traiettoria “spazzola” la vernice della traversa con Manzoni sulla traiettoria. L’ Itlas incapace di sfondare e di giocare con le sovrapposizione prova pure la soluzione da fuori e in due occasioni non inquadra lo specchio della porta. Al 34’ con Biz prima e con un lob al 39’ di Aaouisse. Il Salsa spesso a disagio negli ultimi venti metri, al 39’ approfitta della leziosità ospite per aggredire l’impostazione dell’azione, ruba palla e serve De Negri smarcato sulla destra: lo specchio della porta è tutto a favore della mezzala che angola troppo il tiro e il pallone si perde a fondo campo.
In apertura di ripresa i ragazzi di mr. Del Puppo sciupano l’occasione per rompere l’equilibrio: è l’ennesimo fraseggio lento dell’Itlas a favorire l’azione del Salsa. Dei Negri e Ceotto attaccano il portatore di palla ospite, recuperano il cuoio in prossimità dei sedici metri e l’assist indirizzato sulla sinistra allo smarcato A. Bernardi è sprecato di interno destro dalla frettolosa conclusione della mezzala. E’ un buon momento per i biancorossi che all’ 11’ sfiorano i pali con un destro radente di A. Bernardi. Il finale è tutto invece di marca ospite e la spinta la dà il calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo (veniale) di Garoffalo sul diretto avversario impegnato in un laborioso di controllo in uscita dall’area spalle alla porta. L’entrata del terzino è stata valutata più grave dell’evidenza. Sul dischetto si è portato Bertondini che ha insaccato il cuoio all’altezza del “sette” alla destra del portiere. Passano 120” e arriva il bis di Bertondini che dai 25 metri arcua un delizioso pallonetto con Manzoni troppo alto dai pali. Al 41’ al partita va in archivio con il terzo gol di Giacomini (piatto a centro-area) servito dal fondo, la più bella manovra articolata negli interi 90’.
