Marco Vianello debutto con gol l'MM Sarego passa a Concordia. 0-1...

nella foto il mister del Sarego Paolo Beggio
Città di Concordia-MM Sarego 0-1
Città di Concordia (4-4-2): Pagotto**; Caridi (26’ st Catto), Fonti, Pavan, Mboup; Zanotel**, Sera** (33’ st Bozzato**), Daneluzzi**, Boldarin; Della Bianca, Sambo*** (38’ st Fontanello***).
A disposizione: 12 Bertoni, 13 Catto**, 14 Benedet**, 15 Vettoruzzo***,17 Fiorin**.
Allenatore: Antonio Favro
MM Sarego (4-4-1-1): Marcon**; Greghi*, Marchetti, Miotti, Chiecchi; Sandonà**, Baggio (33’ st Simoni***), Cortellazzi, Braggio**** (20’ st Gallinacci); Pangrazio*; Vianello.
A disposizione: 12 Bragagnolo*, 13 Meneguzzo**, 14 Magari***, 15 Creston***, 17 Xamin***.
Allenatore: Paolo Beggio
Arbitro: Andrea Zingrillo sez. Aia di Seregno
Reti: 15’ st Marco Vianello
Note. Pomeriggio velato e afoso accompagnato a metà ripresa da uno scroscio di pioggia, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti: Mboup, Marchetti, Zanotel, Simoni.
Espulsi: al 35’ pt Mboup (doppia ammonizione); al 22’ st Zanotel (doppia ammonizione).
Recupero: pt 1’, st 4’
(*) under a referto gara: *’91, **’92, ***’93, ****’94
Concordia Sagittaria.
E’ una trasferta che inizia in salita per la formazione giallo-nera: mister Beggio a referto deve fare a meno del libero Pivotto (strappo), del mediano De Battisti (legamenti) e del laterale mancino, il capitano Benetti, squalificato. Nelle fila ospiti al centro dell’attacco al posto di Simoni il tecnico berico schiera Marco Vianello (è il fratello di “Teo” bomber del Giorgione) lo scorso anno al Melfi. All’esordio assoluto in casacca giallo-nera e in serie D è pure il giovanissimo Braggio ‘94 acquistato dal Soave. Sul fronte di casa, Antonio Favro al via del brianzolo Zingrillo, nell’undici titolare non può contare sull’esperienza e la statura fisica del centrale difensivo Villotta, il capitano.
E’ una gara che il Città di Concordia punta a fare propria per allungare sulla matricola in cerca di gloria e punti dopo il rovescio patito tra le mura domestiche contro il Delta Porto Tolle. Memore della quaterna subita domenica, l’MM Sarego inizia la gara con un palese timore davanti alla rapida circolazione di palla del “Città”. Boldarin prende per mano la squadra e il centrocampo giallo-nero fatica ad arginare le proiezioni al cross degli esterni di casa sostenuti nelle uscite a triangolo dal caracollare al confine dell’area avversaria di Stefano Della Bianca. Dopo tre corner a favore, non sfruttati in acrobazia da Della Bianca e compagni, è il Sarego a farsi vivo con un piazzato centrale di Vianello che Pagotto sul rimbalzo ravvicinato non trattiene, la palla s’impenna a fil di traversa, ma il n° 1 di casa ha tutto il tempo per porre rimedio all’incertezza tecnica. La formazione di Paolo Beggio insiste, prende coraggio, alza il raggio dell’azione e al 10’ insidia i pali di casa con un secondo calcio franco di Baggio, che Pagotto, in tuffo, ribatte a pugni uniti. Messo ordine alle marcature, l’MM Sarego sull’out destro trova ampia libertà per affondare.
E’ Nicola Baggio a tessere ogni ribaltamento dell’azione nella metà campo veneziana. L’estrema, oltre ad allungare le maglie di casa con accelerazioni uno contro uno, è prodigo di suggerimenti per i compagni di settore. All’11’ l’ex trequartista del Real Vicenza recuperata una palla in prossimità dei sedici metri, fa filtrare un pallone radente per la girata volante di Vianello che l’arbitro, su segnalazione del 1° assistente, invalida per l’offside del centravanti. Al 28’ sul cross dalla sinistra di Sambo per la testa di Della Bianca, Marcon in uscita in presa si fa sfuggire il pallone che carambola sul corpo di Miotti involontario protagonista di un pasticcio che potrebbe causare l’autogol. Il Sarego si riscatta immediatamente sull’ennesimo calcio da fermo. 31’: sul pallone posizionato a trenta metri circa, Vianello con un gran collo interno arcua una bellissima traiettoria che centra in pieno il “sette” alla destra di Pagotto. La partita giocata con ardore agonistico è piacevole per i repentini ribaltamenti del gioco che l’eccessivo trasporto al 35’ penalizza i padroni di casa che all’altezza della linea mediana vede Mboup atterrare Vianello e il fallo costa all’arcigno giocatore di colore il secondo cartellino giallo e la doccia anticipata.
Nel secondo tempo l’MM Sarego mostra una crescente vitalità e la formazione di Favro concede troppo spazio alle puntate dell’isolato Vianello. Al 5’ l’attaccante giallo-nero scivola via al controllo della difesa, si sciroppa trenta metri di campo e di sinistro impegna il piazzato Pagotto. Al 9’ Vianello si apre un nuovo varco sulla destra, ma non riesce a concludere. Costretto ad indietreggiare, il Città dilata le marcature ne approfitta l’undici di mr Beggio che sprigiona con intensità e vigore fisico il contropiede con ripetuti scatti di Vianello. E’ Marco Vianello al 15’ pesca il gol con una gran tiro: è un’azione che sembra non sfociare in nulla, Pancrazio sul diradarsi delle marcature della difesa veneziana finge la battuta dal limite, incautamente tocca il pallone che si rivela un assist filtrante per Vianello, che dal vertice dell’area, alla sinistra di Pagotto, si sinistro accarezza il pallone di interno e con un tiro dal basso verso l’alto e lo spedisce dritto all’incrocio dei pali.
Il Sarego supportato dalla superiorità numerica dà fondo agli attacchi e la difesa di casa vacilla. Al 22’ anche Zanotel finisce la sua gara (già ammonito) per un secondo fallo a metà campo. Il Città di Concordia resta in nove, ma non si dà per vinto. Rilancia con generosità e orgoglio l’undici di Favro che al 28’ reclama un penalty per una strattonata subita in area di Della Bianca. Il finale di gara diventa vibrante perché tutto il Città si riversa nella metà campo ospite. Al 39’ Marcon tradito dal pallone viscido, commette una nuova grossolana ingenuità in uscita in presa, il pallone gli sfugge dai guantoni rotola pericolosamente verso gli avanti di casa che per due volte cercano vanamente di insaccare il cuoio alle spalle del portiere vicentino. Al 44’ l’MM Sarego legittima la vittoria con un terzo shot di Vianelo che Pagotto con la mano di richiamo va a togliere da sotto la traversa. Dopo 4’ di recupero che anticipano una serata Meteo di tuoni e fulmini, il Sarego festeggia il primo botto da tre punti.
Scritto da Flavio Cipriani il 18/09/2011

