Senza reti il big-match di giornata. Marcon-CasierDosson 0-0...
MARCON: in un “Nereo Rocco” con l'erba alta alla brasiliana, Marcon e CasierDosson danno vita ad una gara tattica e ingessata, nella quale fino a quando i locali non sono rimasti in dieci per l'espulsione di Nobile (M), sono di fatto mancate delle vere palle gol.
Il primo tempo è bloccatissimo: il Marcon godendo di una netta superiorità numerica in mezzo al campo obbliga il CasierDosson a un continuo, ma sterile possesso palla soprattutto con i propri difensori. I centrocampisti ospiti Gerlin e Biasetto (CD), sono sempre costretti a giocare spalle alla porta avversaria, divenendo scarsamente incisivi e, complice uno scarso movimento senza palla dei compagni (specie degli esterni), la squadra biancorossoazzurra cerca di giocare palla a terra senza però mai trovare le “uscite con la palla” per poter essere pericolosa, finendo col doversi affidare ai lanci lunghi. I locali dal canto loro controllano in modo esemplare gli spazi, ma una volta riconquistata la sfera non sono mai incisivi nell'uno contro sugli esterni, mentre Nobile (M) non riesce a giostrare efficacemente tra le linee e Meneghel finisce per essere troppo isolato e chiuso nella morsa tra Moino e Lunardi (CD). Così, se si esclude una incursione in fascia di Artuso al 2' non sfruttata a dovere da Biasetto (CD), per vedere qualcosa che somigli ad una vera occasione bisogna attendere il 40' quando Favaretto (M) si presenta al tiro dal limite dopo aver rubato palla e triangolato con Meneghel, ma la conclusione dell'esterno è bloccata a terra da Zaffalon (CD). Il CasierDosson si fa vedere pericolosamente al 44' sfruttando uno scambio tra Zanin e Chaibi che libera quest'ultimo solo davanti a Maggiolo (M), ma il pallonetto della punta ospite si perde alto sopra la traversa.
Al rientro dagli spogliatoi, nonostante Berto inverta gli esterni alti, la gara sembra non decollare, anche se finalmente il ritmo aumenta decisamente. Il CasierDosson sembra avere migliori doti di fraseggio e quando i movimenti senza palla degli ospiti creano finalmente degli spazi, i biancorossoazzuri possono godere di una certa predominanza territoriale. Quando infine il Marcon resta in dieci (24'st), gli ospiti provano concretamente a vincere la partita collezionando nel finale due nitidissime palle gol confezionate entrambe da un'iniziativa di un ispirato Manente: nella prima al 36'st, dopo essersi inserito centralmente tagliando la difesa rossoblu scarica per Pllana (CD) che dal limite dell'area piccola trova la miracolosa parata di Meneghel (M); nella seconda (44'st) dopo essersi inserito ancora centralmente, trova il servizio filtrante per Artuso (CD) che, solo davanti a Meneghel, trova ancora la straordinaria risposta del portiere di casa.
MARCON (4-2-3-1): Maggiollo, Bellato, Fasan, Pieretto, Ghedin (6'st Piovesan), Dorio, Favaretto (31'st Ferigo), Bonaventura, Meneghel, Nobile, Camuffo (25'st Scalabrin). All.: Berto.
CASIER DOSSON (4-4-2): Zaffalon, Conte, Moino, Gerlin, Lunardi, Silvestri, Zanin (41'st Pllana), Vizianello ( 23'st Massariolo), Chaibi (35'st Manente), Biasetto, Artuso. All.: Biasi.
Arbitro: Calore di Padova
NOTE: terreno in discrete condizioni, spettatori un centinaio, ammoniti: Lunardi (CD), Fasan (M), Bellato (M), Meneghel (M), Bonaventura (M); espluso Nobile (M)
Scritto da ZZZ ZZZ il 18/09/2011













