Masitto e il Monselice: settimana intensa, ritorna la serenità...

«Avevo già detto più volte che in questo gruppo c’è qualcosa di speciale e i ragazzi l’hanno dimostrato ancora una volta. Per di più in un momento difficilissimo, al termine di una settimana sofferta in cui abbiamo perso elementi che per noi erano fondamentali. Ho una squadra che ha un cuore grande così e penso che tutti i tifosi debbano andarne fieri».
Mister Cristiano Masitto (nella foto) saluta così il regalo di Natale del suo Monselice (Eccellenza girone A), uscito trionfatore (2-0 firmato Nicola Gazzola e Alessandro Triglia) dal delicato match casalingo con il Somma dopo essere stato ad un passo dal tracollo per colpa della precaria situazione economica della società e del conseguente svincolo di molti dei migliori giocatori titolari.
A lasciare il club biancorosso sono stati pezzi da novanta come il portiere Luca Milan (rimasto in Eccellenza al Lape Ceregnano), il capitano Marco Sadocco (accasatosi con i «cugini» della Piovese), il centravanti italo-brasiliano Luciano Selotto (sceso in Promozione con l’ambiziosa Thermal Abano), il playmaker Alain Brustolin e il trequartista Manuel Perra (saliti entrambi in serie D con Cerea e Union Quinto).
Cinque partenze a cui si aggiungono quelle dei giovani Antonio Gatto e Francesco Luperto (con quest’ultimo sceso in Promozione al CasalserugoBovolenta): il tutto con il solo inserimento in rosa del giovane esterno Filippo Petagna (classe 1991, ex Este), protagonista di un buon debutto contro il Somma.
Numeri che hanno ridotto all’osso l’organico a disposizione del tecnico biancorosso, che ora spera di trovare sotto l’albero qualche regalino dal mercato degli svincolati.
«Siamo in pochi e bisogna tirare fuori il meglio da quelli che abbiamo – ribadisce l’ex allenatore di Sandonà e Montebelluna – Puntiamo forte sui giovani, dobbiamo farli crescere e maturare. Proveremo ad integrare la rosa con qualche buon elemento, pur sapendo di avere un budget limitato da rispettare. Chi arriverà dovrà comunque avere la mentalità giusta per inserirsi in questo gruppo. Serve gente con grande voglia e tanta fame, il cammino verso la salvezza è ancora lungo. E ci sarà da lottare fino alla fine».
Scritto da ZZZ ZZZ il 21/12/2011













