Fossò, ricreato il settore giovanile. Benvenuti:"Pronti alla Prima..."

nella foto il vicepresidente Marco Benvenuti
Come un'araba fenice. Il Fossò rinasce dalle ceneri di un passato nemmeno tanto lontano e prova a riprendersi tutto il terreno perduto. Dall'ispirazione del presidente Marco Benvenuti, ora diventato vice dopo cinque anni di reggenza lasciando la guida a Cristiano Longhin, è partito il progetto di ripartire, ricreare la società ora in seconda categoria, girone N e soprattutto quel settore giovanile che era ormai perduto.
“Cinque anni fa quando la vecchia dirigenza cedette il titolo di promozione al Sottomarina portò via tutto, dai pulmini, alle piccole sino alle grandi cose. Rimanemmo senza nulla. Emigrarono anche i piccoli calciatori in altre società. Io che non avevo mai vissuto di calcio fui coinvolto per la rinascita del nostro sodalizio sportivo. Prima seguivo solo mio figlio, poi mi trovai con altre persone a gestire una società calcistica senza nessuna esperienza solo quella di imprenditore che mi è servita per non fare passi più grandi della gamba. Dimostrazione il fatto che partimmo con solo 80 ragazzi, adesso siamo arrivati a 250, abbiamo due pulmini e una società solida.”
Avete dovuto ripartire anche con la prima squadra.
“Si, dalla terza categoria dove rimanemmo per due anni. Adesso è da alcune stagioni che giochiamo in seconda e forse è l'occasione giusta per puntare ai play off per la prima. Abbiamo operato sul mercato per rinforzare l'organico. Dopo quattro giornate mister Volpato, che aveva guidato la squadra negli anni precedenti, si è fatto da parte per cercare di dare una svolta al campionato. La formazione è stata affidata ad un allenatore con esperienze anche in eccellenza come Toffaloni che è riuscito a risalire la classifica, dopo una partenza ad handicap.”
Anche con la bella vittoria di domenica scorsa.
“Vincere a Ballò non è mai semplice. Abbiamo segnato un solo gol ma è bastato. Ma quello che conta è che abbiamo giocato bene. Il nostro obiettivo, come ripeto, sono i play off dove diremo la nostra per il passaggio in prima. Dovesse capitare siamo pronti, come struttura e anche finanziariamente. Si può affrontare una prima categoria in due modi o puntando su giocatori di qualità che però devi pagare, o fra crescere i tuoi giovani. Adesso abbiamo una juniores regionale prima nel suo girone e anche gli allievi sono regionali, dopo che l'anno scorso hanno vinto il loro titolo provinciale. Un ottimo ricambio per far esordire già nella prossima stagione i nostri ragazzi in prima squadra.”
Economicamente pronti vuol dire che potete anche pensare molto più in grande.
“Siamo sicuramente pronti per una prima categoria. Fossò ha in questi campionati un'ottima tradizione e sinceramente credo sia il livello giusto per la nostra società. Conquistare la prima categoria e mantenerla senza tanti affanni deve essere il nostro obiettivo. Altri campionati più elevati? Già con la promozione i costi lieviterebbero enormemente, quindi, meglio fare un passo per volta. Non è certo quella la nostra intenzione, ci accontenteremmo di tornare ai livelli del nostro passato. L'importante è non fare promesse a vuoto. Se si fanno proclami senza testa se ne pagano le conseguenze. Noi, invece, nell'ambiente siamo ormai famosi per mantenere gli impegni presi. Serietà prima di tutto, con i giocatori e con i tifosi.”
Scritto da ZZZ ZZZ il 02/02/2012













