Liventina, Juniores sul podio più alto del Veneto! Real Vicenza ko

Liventina/Gorghense-Real Vicenza 1-0
LiventinaGorghense: Zamberlan, Tommasi, Serafin (1’st Cibin), Fanceschetto, Badocco, Rusalen (5’ st Cuzzolin), Franchellucci, Pollesel, Lorenzon, Donadon, Crivaro (26’ st De Bortoli).
A disposizione:12 Pasquali 13 Fornasier, 14 Pavan, 15 Ghedini 16 Cibin, 17 De Bortoli, 18 Cuzzolin
Allenatore: Gianluca Rorato
Real Vicenza: Jon David Solari, Perazoli (43’ st Carboniero), Perazzolo, Fait, D. Frank Solari, Bedin, Pellizzer, Rigotto (23’ st Savio), Pilan, Dal Grande, Bosso (6’ st Pertile).
A disposizione: 12 Pinton, 13 Ioverno.
Allenatore: Massimiliano De Mozzi
Arbitro: Lorenzin sez. aia di Castelfranco V.to
Assistenti: Chillero e Marignano sez. aia di Verona
Reti: 45’ pt Franchellucci
Note. Pomeriggio velato con qualche nuvola minacciosa, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti: Tommasi e Donadon (L). Recupero pt 1’, st 4’
Presenti alla premiazione il presidente del CR Veneto Fiorenzo Vaccari e il vice Comencini
S. Bonifacio (Verona). Il “Tizian” proietta sul gradino più alto del podio Veneto la juniores Elite della Liventina/Gorghense. I bianco-verdi di Gianluca Rorato dopo 90’ assai combattuti hanno piegato la resistenza del Real Vicenza e saranno i portacolori del Veneto nella fase nazionale che indirizza al tricolore della categoria. Il Triveneto ha già promosso il Brixen in Trentino Alto Adige mentre la formazione del FVG uscirà dal triangolare che vede in lizza: Fontanafredda (oggi 2-0 al Trieste Calcio) e la Manzanese che i rosoneri di mr. Maritan affronteranno sabato a Manzano. La finale veneta 2011-12 è un passaggio di consegne dal Crealdocks Camisano che ha vinto la 1^ prima edizione del trofeo “Tizian” sul Falmec Vittorio SM Colle, ai mottensi, che dopo il Trofeo Regione della Promozione hanno bissato nel secondo trofeo regionale a cui hanno partecipato.
In avvio della finale affidata alla direzione del castellano Lorenzin la Liventina/Goghense schierata da Gianluca Rorato presenta parecchie varianti, una formazione apparentemente disegnata per un primo tempo da affrontare in copertura. Davanti a Zamberlan il libero Badocco coordina la difesa con al fianco Franceschetto e i due laterali Tomasi e Serafin, preferito a Loschi. In mediana agisce Rusalen con Franchellucci e Pollesel chiamati ad accorciare. Il sacrificato del centrocampo è Cibin. In fase di suggerimento Donadon rileva Ferrazzo mentre il tandem offensivo è formato da Lorenzon e dall’argentino Brian Crivaro che si è messo la maglia del veloce Rubino infortunato e operato a una spalla. Il Real arrivato alla finale con maggiore fatica per la pressione portata a 180’ dal Castelnuovo Sandrà, si affida ai ragazzi che hanno centrato il traguardo senza pescare dalla “fonte” principale, la prima squadra di Tony Andreucci. Mister De Mozzi vuole confrontarsi alla parti con una squadra e un team tra i più quotati del panorama regionale e titolare di tante finali regionali e di uno scudetto nelle categorie giovanili. E’ una partita studiata a tavolino e mister Rorato che sette giorni fa ha fatto “spiare” i vicentini, impartisce un ordine tattico molto chiaro: tanta aggressività e una particolare attenzione sui tagli di campo sui calci piazzati dei bianco-rossi. La Liventina/Gorghense che sul piano fisico e atletico ha parecchio da spendere prende subito di petto il match e dopo un quarto d’ora minaccia i pali di David Solari con una conclusione di destro di Franchellucci. Al 17’ è Rusalen di testa a impegnare in una parata di ordinaria amministrazione il portiere vicentino. Nella prima mezz’ora l’arma tattica del Real è l’attendere e ripartire. L’undici di De Mozzi sul piano dinamico combatte e controbatte su ogni palla persa dai bianco-verdi e si fa vedere con una girata di Pellizzer che non crea alcun pericolo per l’attento Zamberlan.
I mottensi prima del break rompono gli indugi su palla inattiva: dall’angolo Lorenzon arcua il pallone in area, la difesa berica si concentra sui saltatori trevigiani, ma si squaglia sull’entrata in acrobazia di Franchellucci che di testa indirizza il pallone alle spalle di del portiere bianco-rosso. La Liventina/Gorghense va al riposo con in tasca il vantaggio, ma mister G. Luca Rorato esige qualcosa di più dai suoi ragazzi in fase di interdizione dove i bianco-verdi hanno concesso troppi spazi e metri all’avanzata del Real. Al ritorno in campo Cibin, il frangiflutti mottense, rileva un titubante Serafin e va a irrobustire il muro davanti a Badocco e Zamberlan.
Il Real sa che per arrivare al pareggio deve scoprirsi. I bianco-rossi mostrano subito di che pasta sono fatti e al 5’ vanno in gol con Dal Grande, ma Lorenzin (puntale e precisa la sua direzione) invalida per l’offside di della mezzala. La formazione di De Mozzi spinge, ma in fase risolutiva manca della giusta convinzione. Al 21’ prova la legnata da fuori Pilan e Zamberlan gli risponde con sicurezza. Nel finale il Real Vicenza paga lo sforzo profuso e i mottensi vanno vicini al raddoppio con Donadon (pallone a lato) e pure nel finale; nei minuti di recupero è Cuzzolin a mangiarsi il gol a porta vuota sul pallone sfuggito al portiere salito in sospensione sull’ultimo calcio d’angolo della finale.
Scritto da Redazione Venetogol il 05/05/2012













