Promozione D: tris al Cavarzano! L'Union Pro travolge i bellunesi...

nella foto il mister Francesco Feltrin
UNION PRO – CAVARZANO OLTRARDO : 3 – 1
reti: 4' Gidoni, 36' autogol De Vettor, 41' Fiacchi, 44' Basso.
UNION PRO (4-4-2) : Noè, Bonotto, Franceschinis, Luise, Franchetto, Stradiotto, Baratella (20'st Fuxa), Fiacchi (30' Cagnato), Basso, Comin (39'st Manzan), Giuliato;
all.: Feltrin.
CAVARZANO OLTRARDO (4-2-3-1): Gei, Reolon, Paier, Levis, De Vettor, Costa, Gidoni (23'st Buffello), De Pasqual, Sovilla (33'st Fatigati), Da Rold (11'st De Cian), Mario;
all.:Zampieri.
Arbitro: Cicogna di S. Donà, assistenti: Selva e Bortoluzzi
Note: giornata piovosa e ventosa, spettatori una cinquantina, ammonito Fiacchi.
MOGLIANO V. In un Comunale allentato dalla pioggia e sofferente dei noti problemi di drenaggio, l'Union Pro supera, non senza qualche iniziale difficoltà, un volenteroso Cavarzano, sceso in pianura con l'esigenza di racimolare punti. Nell'Union Pro fa il suo esordio in una gara ufficiale Giuliato dopo l'infortunio subito nel precampionato e rientra nell'orbita dei titolari anche Fiacchi, negli ultimi tempi relegato ai margini delle scelte di Feltrin e autore di una convincente prestazione. I giallorossi bellunesi, guidati in panchina dal tandem Zampieri-Fontana, oppongono con il loro 4-2-3-1, una formazione leggermente diversa da quella che domenica scorsa ha ottenuto la prima vittoria stagionale contro il Fontanelle, ma caratterizzata sempre dalla solita “linea verde”.
Nemmeno il tempo per le squadre di studiarsi che gli ospiti passano: è il 4' quando un'assistenza di Da Rold per Gidoni manda al tiro da fuori quest'ultimo, la conclusione non è potentissima ma è angolata quanto basta per insaccarsi nell'angolino basso alla destra di Noè. Trovato il vantaggio gli ospiti sono bravi a chiudersi e ripartire sfruttando appieno il loro modulo tattico che permette ai bellunesi di far trovare sempre giocatori liberi tra le linee dei padroni di casa. Questo crea continue superiorità numeriche che di fatto irretiscono sul nascere le azioni dei pur ordinati biancoblu , che oltre a soffrire le ripartenze dei giallorossi, riescono a provarci solo con i tiri da fuori sui quali quando la mira degli avanti non difetta (Basso al 12' e al 19' e Comin al 34'), è un Gei in grande spolvero a sorvegliare sull'inviolabilità della sua porta (come al 29' su Baratella o al 36' su Comin ). Così, nonostante l'impegno dei padroni di casa e i molti angoli battuti sul primo palo in modo esemplare da Baratella, è un autogol, probabilmente di De Vettor, a impattare la gara al 36' sull'ennesimo angolo. Trovato il pari, l'Union Pro sfrutta il disorientamento di un avversario frastornato e contratto, che si ritrova schiacciato con almeno 8 uomini nei propri 25 metri. La contesa si chiude in pochi minuti: prima con un colpo di testa imperioso di Fiacchi su cross di Franceschinis che si infila sul secondo palo (41'), poi con una gran botta da fuori di Basso che non lascia scampo all'estremo ospite (44').
Al rientro sul terreno di gioco, l'Union Pro si presenta con una nuova muta asciutta, ma nonostante questo accorgimento sono le condizioni del terreno di gioco a svilire le trame tecniche e tattiche di una partita ormai segnata. Il Cavarzano sembra aver perso lo smalto iniziale dei suoi uomini e ritrovandosi ad attaccare nella metà campo (da anni) in peggiori condizioni, nonostante una buona generosità collettiva non riesce a produrre delle vere occasioni da gol. L'Union Pro, sfruttando sia il lato migliore del campo, sia gli spazi in contropiede lasciati dagli ospiti, avrebbe più volte la possibilità di arrotondare il risultato (al 21'st con Fuxa, al 34'st con Comin e al 45'st con Manzan), ma uno strepitoso Gei nega agli avanti biancoblù la gioa del gol.
Scritto da ZZZ ZZZ il 29/10/2012













