Juniores Nazionali: nel derby friulano la Sacilese stende la Sanvitese

Nella foto la Sacilese Juniores nazionali di oggi maglia nera
Sacilese-Sanvitese 5-1
Sacilese: Scomparin, Lucchese (31’ st Tomei), Pellegrinet, Bellè (1’ st Posocco), Memheti, Casonato, Tamba, Grion, Craviari, Sadio (st Peccolo), Rigutto
A disposizione: 12 Mauro, 13 Parro, 14 Facca, 18 De Biasi
Allenatore: Stefano Lombardi
Sanvitese: Cossu, Milanese (32’ st Giusti), Priska, Corona, Zuliani, Bivi (st Giacobini), Ruggirello (26’ st Vadori), Pegoraro, Dede, Pinzin, Roncaldin (18’ st Centis). A disposizione 12 Martin
Allenatore: L. Ban
Arbitro: Kapidani sez. aia di Pordenone
Assistenti: Savorgnani sez. di Maniago e Merlino sez. di Pordenone
Reti: 30’ pt e 41’ st Craviari (Sac.), 43’ pt Pinzin, 21’ st Tamba, 24’ st Posocco, 30’ st Grion
Note. Pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa.
Ammoniti: Milanese, e Corona. Recupero: pt 1’ st 2’
Sacilese. Regionali ai suoi piedi…Spietata contro il Kras e il Pordenone sconfitte con il minimo scarto, la Sacilesecon una netta cinquina ha mandato al tappeto anche la Sanviteseche al “XXV Aprile” ha conosciuto l’onta della prima sconfitta fuori casa. I fraticelli, particolarmente tosti negli impegni contro le compagni di confine, alla vittoria di San Bonifacio (vittoria per 3-1), in seguito avevano inanellato due pareggi a Tamai e Trissino presentandosi in riva al Livenza forti della cinquina rifilata al Real Vicenza. Per contro l’undici di Stefano Lombardi concentrato nella rincorsa al binomio Pordenone-Sambonifacese, nel derby tutto bianco-rosso ha dato sfoggio a rapide circolazioni della palla e a ficcanti contropiede che la difesa ospite imperniata sull’esperto Bivi (classe ’90) titolare in prima squadra e in via di guarigione da un lungo infortunio, ha guidato, fin che ha potuto, dall’alto della sua triennale esperienza in serie D. La Sanvitesescesa in campo per fare lo sgambetto ai più titolati cugini ha giocato un match a viso aperto privilegiando la corsia di sinistra, settore dove Pinzin e Roncaldin con un fraseggio stretto e un convincente e ripetuto “dai e vai” hanno più volte messo in ambasce la difesa di casa. Dopo una decina di minuti di schermaglie con un paio di conclusioni per parte, la partita sale di tono e regala le prime emozioni. Al 10’ una decisa entrata di Lucchese sulla caviglia dell’estrema Roncadin l’arbitro nei pressi assegna il piazzato agli ospiti e ammonisce il terzino. Sul punto di calcio a 25 metri dai pali di Scomparin si porta Dede e la palla arcuata centra in pieno il montante alla destra del portiere di casa lanciato in volo. La Sanvitesedopo questo assaggio arretra il raggio dell’azione e lascia in avanscoperta solo tre uomini. Ma è nel mezzo che capitan Corona e compagni faticano a fare filtro. Corona piazzato davanti alla difesa dirige con parsimonia e ordine tattico il gioco a uscire, ma nelle chiusure e nei raddoppi il suo passo compassato non si rivela un efficace sbarramento alle sollecitazioni avviate da Grion e dalla percussioni del dinamico e veloce Tamba. La Sacilesenegli spazi si rende pericolosa con un paio di sortite che Cossu controlla. Al 26’ i ragazzi di mister Ban provano la soluzione dalla distanza con un fendente basso di Rugginello, il pallone velocità davanti a Scomparin che si fa sfuggire dalla presa e poi arpiona a terra in due tempi. Sulla sponda opposta 1’ dopo è Tamba a liberare il tiro dal basso verso l’alto e Cossu, in volo sotto la traversa, tocca il cuoio con la punta delle dita. Al 30’ l’undici di mister Lombardi passa: sulla palla inattiva scodellata da Grion nell’area di porta, Craviari giunge in tempo per la battuta al volo e la conclusione non dà scampo a Cossu. Immediato il pareggio ospite su un palone che esce da una carambola Pinzin insacca. Il secondo tempo si apre con un pericoloso piazzato ad aggirare la barriera di Grion che Cossu devia sull’esterno della rete. All’8’ una decisa puntata di Tamba che in piena area subisce una carica, (il “colored” in parte l’ha evitata mulinando le gambe in volo) non è sanzionata da Kapidani. Nel frattempo nell’undici di casa mister Lombardi ha tolto Bellè per fare posto a Posocco. La Sacilesecol passare dei minuti cresce nell’intensità agonistica e in pochissimi minuti blinda il derby. Al 21’ è Tamba-show a piazzare il bis: l’ala prende palla sulla trequarti, punta l’area avversaria, in dribbling semina un paio di avversari, si defila dallo specchio della e con una bella torsione del tronco incrocia il pallone sul palo lungo, un rasoterra imprendibile per Cossu. Al 24’ i liventini fanno tris con un rasoiata a filo d’erba di Posocco che di contro-balzo, su una corta respinta della difesa ospite, insacca il pallone alle spalle di Cossu. Il 4-0 lo concretizza su calcio piazzato dai 17 metri Grion che aggira a mezza altezza il “muro” bianco-rosso e lascia di sale Cossu apparso in ritardo sull’intervento. Il sigillo finale lo mette a segno alo scadere (45’) ancora Craviari con un tocco morbido da sotto che scavalca il portiere ospite www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 03/11/2012

