E' un Rubano coi piedi per terra! Frasson:"C'è un bel clima...!"

A caccia del poker. Vigilia importante per il Rubano di Diego Sandon, atteso domenica dal debutto casalingo nel girone «E» di Prima Categoria con l’Union Cadoneghe e autentica rivelazione di questa prima parte di stagione.
Dati alla mano, numeri impressionanti quelli dei biancorossi: tre vittorie in altrettante partite ufficiali (due di coppa e una di campionato), nove gol fatti e appena uno subìto, con tanto di qualificazione al secondo turno del Trofeo Regione già in cassaforte.
Davvero niente male per una squadra che appena una manciata di mesi fa era retrocessa in Terza Categoria perdendo l’ultimo spareggio-playout con il San Domenico Savio per poi ritrovarsi catapultata in Prima grazie al titolo sportivo rilevato dalla Limenese, a sua volta unitasi con il Vigodarzere nella fusione che ha dato vita in Promozione alla VigoLimenese di Gaetano Prisco.
Una girandola di colpi di scena, insomma, per un gruppo che ora vola: e che non vuole saperne di fermarsi, men che meno domani nell’esordio casalingo in campionato con l’Union Cadoneghe, già travolta 4-0 incoppa lo scorso primo settembre.
«Iniziare in modo così brillante è una bella sorpresa anche per noi – afferma il portiere Luca Frasson, ex Torre e Virtus Villafranca, uno dei pezzi pregiati di un mercato estivo che ha portato a Rubano anche un bomber come Gaetano Gambino e un trequartista come Oscar Tiso – C’è grande entusiasmo attorno alla squadra e ad ogni allenamento ci sono molti dirigenti che danno persino una mano in campo per portare e sistemare il materiale. Era da tanto tempo che non mi capitava di vedere queste cose ed è senza dubbio un bel segnale anche per noi giocatori».
Sugli obiettivi della stagione, l’esperto portiere biancorosso resta con i piedi ben saldi a terra.
«La priorità resta la salvezza, il prima possibile e senza affanni. In gruppo abbiamo un ottimo mix tra giocatori di esperienza e tanti giovani con fame e grinta. E la cosa più importante è che si è formato un gran bel clima anche all’interno dello spogliatoio».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 13/09/2013













