Felici di stupire: la Thermal Abano non vuole fermarsi
Al debutto in serie D è vicina al primo posto

Quarto posto solitario a tre punti dalla vetta. Quasi un miracolo dopo che in estate sei stato sul punto di sparire.
A due sole partite dal termine del girone di andata è un bilancio davvero super quello della Thermal Abano di Vinicio Bisioli.
Dopo le note vicissitudini estive, con il tribolato cambio di proprietà e l’uscita di scena dell’ex patron Tiziano Rossetto, l’undici termale ha trovato la forza per ripartire da zero e lanciarsi con entusiasmo in un’avventura tutta nuova al debutto assoluto in serie D.
Una rosa quasi totalmente rinnovata ma plasmata benissimo da mister Bisioli, che ha puntato tutto su spirito di gruppo e lavoro settimanale.
E così, come per magìa, la Thermal ha iniziato ad infilare risultati positivi fino ad aggrapparsi all’attuale quarto posto, a sole tre lunghezze dal tandem di testa formato da Lucchese e Romagna Centro.
«La cosa più positiva è che abbiamo ancora enormi margini di crescita – sottolinea il capitano Marco Sadocco, 30 anni, unico senatore superstite dalla rosa della scorsa stagione – La soddisfazione più grande è vedere che tutti coloro che vengono chiamati in causa si fanno sempre trovare pronti. La classifica attuale rispecchia perfettamente i valori in campo: nel nostro girone non c’è una formazione leader ma un gruppetto di sei o sette squadre che si giocheranno il primo posto fino alla fine».
Guai però a mettere le mani troppo avanti: l’ex difensore centrale di Monselice e Piovese mette in guardia i compagni dal rischio di appagamento.
«Per noi è troppo presto per parlare di obiettivi. Le altre squadre si stanno rinforzando e si sa che il girone di ritorno è sempre più duro e ricco di insidie. Penso che la cosa migliore sia affrontare una partita alla volta, a cinque giornate dalla fine del campionato tireremo le prime somme. Per ora la nostra testa è rivolta solo alla difficile trasferta di domenica sul campo della Clodiense».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 12/12/2013













