Da piccola realtà a grande favola: il Torreselle ora sogna
I ragazzi di Stefano Milanesi volano in zona playoff

Da piccola matricola a grande rivelazione. Bilancio di metà stagione da applausi per il Torreselle di Stefano Milanesi, che al secondo anno assoluto in Prima Categoria sta stupendo tutti lottando alla morte per la conquista della zona playoff del girone F.
Numeri importanti per la piccola realtà della frazione di Piombino Dese, per nulla intimorita dal confronto con avversari ben più potenti sia per budget economico che per storia e tradizione.
Al giro di boa di metà campionato il Torreselle è al quarto posto solitario con ben 26 punti, a sole sei lunghezze dall’Azzurra Sant’Anna capolista.
«Merito del lavoro del mister e della forza del gruppo – sottolinea il direttore sportivo Andrea Cagnin – Non c’è nemmeno un giocatore che finora non sia partito titolare almeno in sei o sette partite, tutti si sentono coinvolti nel progetto e in campo danno l’anima. Obiettivi? Inutile nasconderci, arrivati a questo punto vogliamo i playoff. La priorità resta comunque valorizzare i molti giovani bravi che abbiamo in rosa».
In effetti il Torreselle è una delle squadre con la migliore «linea verde» della categoria: merito di scelte oculate fatte in estate, quando l’organico è stato puntellato quasi esclusivamente con ragazzi under 25, e del lavoro del tecnico, al debutto assoluto tra i «grandi» dopo tantissima gavetta in settori giovanili prestigiosi come quelli di Treviso, Noventa e Vigontina.
«Dobbiamo ancora crescere nella gestione di alcune situazioni ma questo era in preventivo. L’inesperienza ci ha fatto perdere qualche punto però vedere giocare questi ragazzi è davvero un orgoglio, specie in un girone così tosto. Azzurra Sant’Anna, Football Valbrenta e Concordia Fonte sono squadre molto forti ma per la corsa ai playoff dovremo guardarci anche da Vedelago e Virtus Cassola».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 17/12/2013













