Testa alta e sempre avanti: l'Union Campo San Martino non molla
I giallorossi di Andrea Agnoletto credono nella salvezza

Una lunga e difficile salita nella speranza di una più dolce e agevole discesa. Cammino da montagne russe per l’Union Campo San Martino di Andrea Agnoletto, che al termine del girone di andata si ritrova terzultimo nel girone E di Prima Categoria con 14 punti, a braccetto con i veneziani del Mellaredo e con l’Albignasego del nuovo allenatore Pippo Maniero.
Un bilancio in chiaroscuro quello dei giallorossi, decisi comunque a risalire la china per uscire al più presto dalle sabbie mobili della zona-playout: magari già a partire dal delicatissimo scontro diretto di domenica 12 gennaio con l’Union Cadoneghe.
«Sarà una partita fondamentale in chiave salvezza e cercheremo di sfruttare al massimo la sosta natalizia per lavorare sia di testa che di gambe – osserva il capitano Marco Canella, 22 anni, che proprio domenica nell’1-1 con la Piombinese ha segnato il suo primo gol ufficiale con la maglia dell’Union Campo San Martino – Finora purtroppo abbiamo lasciato tanti punti per strada e la classifica è quella che è. Però siamo fiduciosi perché abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno. La rosa è più giovane rispetto alla scorsa stagione ma siamo tutti ragazzi con grande voglia di imparare».
Tutti uniti per un unico obiettivo, dunque.
«Ci aspettano altre quindici partite in cui dovremo dare l’anima per regalare la salvezza a questa splendida società. L’Union è come una grande famiglia, ci sono davvero tante persone che ci seguono e ci preparano pure la cena ogni venerdì. Scaramanzie? Personalmente non ne ho. Mi tengo stretta solo la mia fede, prima di scendere in campo prego sempre Dio per avere la forza di giocare al meglio. È una cosa che mi fa stare bene».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 18/12/2013













