Virtus Padova: una neonata che punta alla salvezza
Il bilancio di mister Gian Paolo Falferi al termine del girone d'andata

In piena zona-playout ma con tanta fame di riscatto. Natale di buoni propositi per la Virtus Padova di Gian Paolo Falferi, società nata in estate dal precedente BassanelloGuizza, che con la sua prima squadra si ritrova al quintultimo posto del girone L di Seconda Categoria.
In casa biancazzurra forse non ci si aspettava una partenza così ad handicap ma nonostante tutto continua a regnare un grande ottimismo: e la mente è già rivolta al 2014, ad un girone di ritorno da vivere tutto d’un fiato.
«Siamo partiti a rilento con una rosa quasi completamente rinnovata – puntualizza mister Falferi, ex Janus Selvazzano – Dei venticinque giocatori a disposizione solo quattro erano in squadra anche l’anno scorso. Abbiamo puntato su un organico giovane, con ragazzi che vanno dal 1990 al 1992, e il solo Mario Bresci (classe 1983) a fare da senatore. Era inevitabile quindi pagare un pizzico di inesperienza, spesso abbiamo perso o pareggiato partite già vinte. Nel complesso sono comunque abbastanza soddisfatto».
L’obiettivo della Virtus resta uscire al più presto dalla zona retrocessione. E per farlo servirà un ritorno in campo con il coltello tra i denti.
«La priorità è centrare una salvezza tranquilla. La società mi ha messo a disposizione ogni tipo di opportunità per lavorare bene e ogni venerdì abbiamo pure i cuochi che ci preparano la cena. Il campionato? Non ho visto corazzate. A fare la differenza spesso sono quei due o tre giocatori di esperienza che in certi frangenti risolvono la partita».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 24/12/2013













