Da Giuseppe Crivellaro a Pippo Maniero: Albignasego, un 2014 da leoni
I granata sudano agli ordini dell'ex bomber del Padova

Nessuna paura e tanta fame di riscatto. Sarà un 2014 con il coltello tra i denti quello che attende l’Albignasego, terzultimo nel girone E di Prima Categoria ma ringalluzzito dall’arrivo in panchina di un pezzo da novanta come Pippo Maniero, scelto dalla società proprio alla vigilia della sosta natalizia per rimpiazzare il dimissionario Giuseppe Crivellaro, rimasto comunque all’interno del club con un ruolo dirigenziale.
L’ex bomber del Padova degli anni d’oro, che in panchina ha alle spalle due buone esperienze al timone di Maserà (Prima Categoria) e Abano (Eccellenza), ha già iniziato a far lavorare duramente i suoi ragazzi in vista del delicato debutto del prossimo 12 gennaio, quando al «Massimo Montagna» sbarcherà il lanciatissimo Borgoricco di Alessandro Ferrulli: per i granata forse l’avversario peggiore, secondo in classifica grazie alla fantastica striscia di otto vittorie infilate nelle ultime dieci partite.
«Siamo certi che con Pippo Maniero abbiamo fatto un’ottima scelta – sottolinea il direttore sportivo Alessandro Parnigotto – Si è dimostrato fin da subito una persona splendida sotto tutti gli aspetti, sia tecnici che umani. Ovviamente sarà il campo a dare i primi verdetti ma le sensazioni sono molto positive».
Dopo la strepitosa cavalcata della scorsa stagione, conclusa con il trionfo in Seconda Categoria, l’Albignasego sta pagando un inizio piuttosto balbettante.
«Diciamo che rispetto alle aspettative di quest’estate siamo indietro di cinque o sei punti – prosegue Parnigotto – L’obiettivo iniziale era una salvezza tranquilla, ora dovremo darci dentro nel girone di ritorno. C’è comunque da dire che finora non abbiamo quasi mai avuto la rosa al completo, gli infortuni ci hanno penalizzato in modo davvero pesante. Specie nei casi di Donà e Carpanese, che purtroppo abbiamo perso fino a fine campionato».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 27/12/2013













