Un 2014 con il piede sull'acceleratore: la Piovese prende la rincorsa
Il capitano biancorosso Matteo Deinite suona la carica per il girone di ritorno

Settimo posto in classifica, un sogno da inseguire e tanti buoni propositi. Ultimi giorni di ferie per la Piovese di Renzo Groppello, che ad una settimana dalla ripresa del campionato con la sfida casalinga alla FeltresePrealpi traccia il primo bilancio di un’annata sin qui da applausi.
I biancorossi sono infatti a soli due punti dalla zona-playoff del girone B di Eccellenza: merito soprattutto del perfetto ruolino di marcia tra le mura amiche, dove Damiano Mason e compagni non hanno mai perso. Da migliorare invece le prestazioni lontane dal «Vallini», dove di vittorie finora non ne è arrivata nemmeno una.
«La classifica è corta ma il bilancio è comunque molto positivo – sostiene il capitano biancorosso Matteo Deinite (nella foto), 30 anni, cresciuto nei settori giovanili di Padova e Milan – Se poi riusciremo finalmente a migliorare il nostro rendimento in trasferta, allora sì che potremo fare un pensierino a quel quinto posto che con la conquista dei playoff sarebbe un risultato straordinario. Siamo una squadra giovane e forse anche per questo ci è mancata un po’ di continuità. Il mercato invernale ci ha comunque portato tre buoni innesti che ci aiuteranno a crescere in termini di personalità».
Testa bassa e lavorare dunque, nella speranza di vivere un girone di ritorno da protagonisti.
«Davanti ai nostri tifosi non abbiamo mai perso e la classifica attuale della Piovese è la migliore degli ultimi quattro anni. Le avversarie? Penso che per il primo posto sarà una lunga corsa a due tra Nervesa e Union Pro, con i secondi leggermente favoriti. Per i playoff vedo bene Liapiave, LiventinaGorghense, Union Qdp e Calvi Noale ma la classifica è talmente corta che basta sbagliare due partite per restare fuori dai giochi. Sono comunque molto fiducioso, abbiamo i mezzi per giocarcela con chiunque. E in più con Mason possiamo pure contare sul capocannoniere del campionato, che in questo girone di andata mi ha davvero stupito».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 05/01/2014













