Il Pozzonovo vola sempre più in alto: ora sogna i playoff
Il club biancazzurro non era mai stato così in alto dopo Natale

Gennaio dal sapore storico per il Pozzonovo di Valeriano Fiorin, che alla terza stagione assoluta in Eccellenza ha iniziato con il botto il girone di ritorno aggiudicandosi di misura il derby tutto padovano con il Campodarsego di Stefano Romanin.
A mettere la firma sulla vittoria ci ha pensato ancora una volta lo scatenato Simone Canton, il nuovo gioiellino arrivato dal Mezzocorona nella finestra invernale di mercato grazie all’ennesima intuizione vincente del direttore sportivo Carlo Marzola: per il ventunenne centravanti di Selvazzano terzo gol in altrettante partite.
E così mister Fiorin si frega le mani per una classifica che per la prima volta vede i biancazzurri al quinto posto solitario in piena zona-playoff: mai a gennaio il Pozzonovo era stato così in alto nel girone A di Eccellenza.
«Siamo abbastanza in linea con le attese estive – precisa lo stesso Marzola – Peccato per il solito sfortunatissimo mese di novembre, anche quest’anno siamo stati penalizzati da tanti infortuni, in primis per gravità quello al nostro centravanti Nicolò Bellemo. I ragazzi comunque sono stati bravi a non mollare e a seguire il lavoro del mister. Alla fine i sacrifici e l’impegno pagano sempre».
Classifica alla mano, c’è più felicità o più rammarico?
«Credo che quest’anno il livello del girone sia leggermente sceso e per questo motivo sono certo che con la rosa al completo avremmo fatto almeno cinque o sei punti in più. In ogni caso il nostro obiettivo è e resta una salvezza tranquilla. Poi se saremo bravi e fortunati proveremo ad agganciare un posticino lì in alto».
Due salvezze consecutive e un torneo di medio-alta classifica: non male per una società che fino ad una manciata di anni fa non aveva mai giocato nemmeno la Promozione.
«Credo che Pozzonovo sia diventata una bella realtà, costruita su una solida base societaria. Il segreto? La politica dei piccoli passi. E’ normale che si punti a crescere ma bisogna saperlo fare un po’ alla volta».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 15/01/2014













