Cuore, gruppo e spogliatoio: Ambrosiana Trebaseleghe quasi salva
I biancazzurri di Alessandro Trevisan viaggiano spediti in Promozione

Nave ormai in porto e finale di stagione in discesa. Salvezza quasi in cassaforte per l’Ambrosiana Trebaseleghe di Alessandro Trevisan, che a sette giornate dal termine del campionato è saldamente al settimo posto del girone B di Promozione con un margine di sei punti sulla zona-playout.
Non male per una squadra al debutto assoluto in categoria e nata in estate dalla fusione tra i due precedenti club: specie dopo il difficilissimo periodo di crisi vissuto in autunno con un filotto di sconfitte consecutive che aveva fatto temere il peggio.
Ma proprio ad un passo dal baratro i biancazzurri hanno trovato la forza di rialzare la testa, allontanando le sabbie mobili della classifica e regalandosi pure alcuni risultati di prestigio come la storica vittoria casalinga del 10 novembre contro la nobile decaduta Treviso.
«Trentadue punti sono un bel bottino e il nostro primo obiettivo è ormai quasi realtà – sottolinea mister Trevisan – Fisicamente stiamo bene e la soddisfazione più grande è aver dimostrato di potercela tranquillamente giocare alla pari con tutte le squadre che ci stanno davanti. L’unico rammarico è la fase realizzativa, che purtroppo è sempre stata il nostro punto debole».
Dettaglio emerso anche domenica scorsa nell’1-1 esterno strappato sul campo del Caldogno: un pareggio che occasioni alla mano è andato stretto ai biancazzurri padovani.
«Siamo andati subito sotto ma abbiamo avuto una grande reazione, sfiorando più volte la vittoria. In ogni partita creiamo sempre almeno cinque o sei nitide palle-gol ma fatichiamo da matti a concretizzare. Con un pizzico di cattiveria e di cinismo in più forse potremmo essere ancora in corsa per traguardi ben più ambiziosi».
Matteo Lunardi
Scritto da ZZZ ZZZ il 14/03/2014













