Anche in Seconda la maggioranza delle società propende per fermarsi
Stasera si è svolta la riunione organizzata dal CRV. Affluenza al 91%

Si è svolta in serata la riunione online organizzata dal Comitato regionale Veneto e rivolta alle società di Seconda categoria, con oggetto l’eventuale ripartenza della stagione 2020/2021. Altissima l’affluenza, con 234 società collegate su 256. Ecco il resoconto che ci hanno fornito alcuni dirigenti presenti.
Come avvenuto nell’incontro di Promozione e Prima categoria, anche in Seconda la maggioranza (non schiacciante) delle società si è detta propensa - visto l’attuale protocollo - ad aspettare settembre per riprendere l’attività delle prime squadre. Gli ostacoli principali sono quelli ormai noti: dall’obbligo dei tamponi al loro costo (anche se non è da escludere una convenzione da tre euro a tampone), passando per il rischio di un lungo stop per i giocatori negativizzati (vedi circolare del 13 gennaio), senza dimenticare le possibili ripercussioni in ambito lavorativo.
Domani il CRV invierà comunque un questionario ad ogni club per avere un quadro più completo dei pareri. I risultati saranno poi spediti a Roma in vista del Consiglio nazionale della LND del 5 febbraio.
Il presidente Ruzza ha premesso che dipende dall’evoluzione della pandemia, e che prima di tutto viene la salute. Nell’ottica di un’eventuale ripresa, vincolata alle decisioni di organi sovraordinati alla Figc, le date “limite” per dare il via ai recuperi di campionato sarebbero il 21 o 28 marzo. Oltre quel periodo, non si ha più speranza di concludere il girone di andata, a meno che non arrivi una deroga per giocare oltre il 1° luglio. Pare non sia esclusa una ripresa degli allenamenti di gruppo prima del 5 marzo, come starebbe avvenendo in altri sport.
Come detto, buona parte delle società preferisce però fermarsi e ricominciare dopo l’estate. Il timore è che un’eventuale ripartenza tra un paio di mesi, possa poi essere nuovamente bloccata dal virus, con effetti deleteri.
Diverse società hanno chiesto la ripresa già ad aprile del settore giovanile, almeno gli allenamenti di gruppo con l’uso degli spogliatoi.
Scritto da Alberto Zamprogno il 01/02/2021

