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Edizione provinciale di Padova


Alla scoperta dei Lupi. L'intervista al centrocampista Dario Venitucci

"Il gruppo è bellissimo, speriamo in un gran finale di stagione"

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«Alla scoperta dei Lupi». Dario Venitucci è il protagonista del terzo appuntamento della nuova rubrica rossoblù.

Il giocatore classe ’87, originario di Torino, dalla scorsa stagione indossa la maglia della Luparense FC in Serie D. Centrocampista di alti livelli, Venitucci vanta una carriera importante cominciata nel settore giovanile della Juventus. Con i colori bianconeri fa il suo esordio in prima squadra, totalizzando 5 presenze nel campionato di Serie B 2006-2007, stagione in cui il club vince il campionato. Prima del suo arrivo a San Martino di Lupari, gioca da professionista in Serie B e Lega Pro indossando le maglie di Treviso, Mantova, Avellino, Arezzo, Bassano Virtus, Foggia, Carrarese, Barletta, Santarcangelo, Livorno e Renate.

Chi è Dario Venitucci? Ripercorriamo insieme la tua storia calcistica.
«La passione del calcio nasce fin da piccolino. Ho iniziato a giocare in una squadra della provincia di Torino e poi ho fatto tutto il settore giovanile nella Juventus, dai pulcini a 9 anni fino ad arrivare alla prima squadra. Ho avuto la fortuna di fare delle presenze in bianconero in Serie B e togliermi la soddisfazione di giocare con Campioni del Mondo e di vincere il campionato. Da qui è partita la mia carriera. Ho cominciato a girare un po’ l’Italia: sono stato a Treviso in Serie B, poi Mantova, Avellino. Per scendere poi in Serie C, ho fatto Arezzo, Carrara, Livorno, Foggia e ho girato altre squadre. Ora, da due anni, sono qui alla Luparense. So di essere in una società ambiziosa che vuole fare bene».

Affrontiamo la tua esperienza con la maglia della Juventus. Che anni sono stati?
«Ho sempre detto che la Juventus è un po’ una scuola di vita: oltre ad insegnarti tantissimo a livello calcistico, insegna quali sono i valori, un senso di appartenenza, rispetto, educazione. Queste sono cose a cui la Juve tiene tantissimo, oltre che alle qualità tecniche. Per me è stata una bellissima esperienza durata dieci anni. Ho avuto l’opportunità di giocare con Campioni del Mondo e con giocatori veramente forti. Anche a livello giovanile sono stato fortunato. Insieme ai miei compagni di allora siamo stati fortunati e bravi: abbiamo vinto campionato Beretti, campionato Primavera, Supercoppa Italiana, Coppa Italia. Da qui è partito tutto. Fino all’età di 24 anni sono stato di proprietà della Juventus e sono stato dato in prestito un po’ di anni. Esperienza stupenda ed essendo tifoso juventino è stato il massimo».

La maglia rossoblù della Luparense FC. Dal tuo arrivo ad oggi: raccontaci.
«L’anno scorso ho firmato con la Luparense per il mio primo anno in Serie D. L’ambizione del presidente mi ha fatto accettare subito la proposta perché avevo capito di essere arrivato in una società con un grande passato nel calcio a cinque e che vuole cercare di togliersi delle soddisfazioni anche nel calcio a undici. Quindi ho accettato con grande entusiasmo. Purtroppo, con il Covid, l’anno scorso è stato un anno un po’ disastrato. Quest’anno invece ci stiamo togliendo per adesso delle buone soddisfazioni e sta andando bene. Lo staff è preparato, il gruppo è bellissimo. Speriamo di fare un gran finale di stagione».

I sogni di Dario Venitucci.
«Adesso ho 34 anni e a livello calcistico bisogna anche essere realisti. Però sicuramente il sogno è quello di togliersi ancora delle soddisfazioni: mi sento ancora abbastanza bene fortunatamente e ho voglia di giocare. Ognuno spera di poter tornare su di categoria. L’obiettivo è far bene alla Luparense e poi vedere cosa succederà».

Ufficio stampa Luparense

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  Scritto da Redazione Venetogol il 06/04/2021
 

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