Eccellenza C. Il Liapiave fa valere la sua forza a Mogliano
L'Union Pro accorcia le distanze solo nel finale su calcio di rigore
Vai alla galleriaEccellenza, girone C, 6^ giornata di campionato
Union Pro - Liapiave 1-3
Union Pro: Cestaro, Barzaghi, Molin (38' st Scarpa), Gulotta (10' st Vianello), De Pieri (28' st Salviato), Tagliapietra, Danieli, Calza, Conte (10' st Gattolin), Minio (20' st Giusti), Ferrarese.
A disposizione: Sforzin, Scarpa, Salviato, Gattolin, Pasqualato, Martinuzzi, Vianello, Giusti, Mattiello.
Allenatore: Mauro Vecchiato.
Liapiave: Kocjai, Furlan (34' st Fiore), Roman (32' st Basei), Scarabel, Kostadinovic, Pessot, Agostini (41' st Spricigo), Barra (39' st Gastaldo), Roma (29' st Padoan), Paladin, Zanetti.
A disposizione: Bianchin, Basei, Fiore, Santi, Bardin, Gardenal, Padoan, Gastaldo, Spricigo.
Allenatore: Paolo Zoppas.
Arbitro: Adrian Lupinski sezione Aia di Albano Laziale.
Assistente n° 1: Riccardo Liotta sezione Aia di San Donà di Piave.
Assistente n° 2: Grigore Gherela sezione Aia di Portogruaro.
Reti: 30' pt Roma (L), 11' st Paladin (L), 19' st Roman (L), 48' st rigore Ferrarese (U).
Note. Ammonizioni: al 26' pt Scarabel (L), al 41' pt Kostadinovic (L), al 9' st Barzaghi (U). Espulsioni: nessuna. Recupero: pt 1’ - st 5’. Calci d’angolo 3 a 3.
Gara che dopo un primo periodo di studio iniziale con giri palla sterili, si apriva con una prima azione pericolosa in area degli ospiti. Al 3', su un cross in area, Ferrarese fallisce in elevazione la rete con un colpo di testa uscito di poco dai pali di Kocjai. Il Liapiave reagisce immediatamente e chiude in area per un paio di minuti l’Union Pro, mancando però la “zampata” finale anche per la tenace copertura dei difensori che in qualche modo, con un po’ di fortuna, riescono a mettere sempre il corpo nei vari tiri. Al 9' Agostini devia un pallone crossato in area fuori di poco dalla porta difesa da Cestaro. Su ribaltamento di fronte, è invece il centravanti di casa Conte a non approfittare di un pallone perso malamente da Barra e calciare fuori dai pali. La gara con il passare dei minuti dava la sua fisionomia: il Liapiave cercava la manovra mentre la squadra di casa decideva di lanciare lungo verso la porta avversaria, senza trovare giocatori bravi a tenere su palla per far respirare la difesa. Al 29' Roman si inserisce con un paio di dribbling nell’area avversaria e, trovandosi angolarmente di fronte a Cestaro, gli tirava addosso un pallone che andava messo in area verso un suo compagno. Un minuto dopo però il centravanti ospite Roma, dal vertice dell’area, tirava improvvisamente una “fucilata” che andava ad insaccarsi nell’angolo alla sinistra di Cestaro. Il Liapiave continuava ad essere pericoloso con varie azioni fino alla fine del primo tempo.
Nella seconda parte della gara la fisionomia era sempre la stessa, e più passava il tempo più si vedeva la differenza tecnica a favore del Liapiave. All’11' Paladin segnava dopo un calcio d’angolo. Ma la terza rete è venuta al 19' da una manovra corale fatta di passaggi tra Agostini che mette al centro per Paladin, bravo a vedere Roman e con assist perfetto dargli la possibilità di dare la famosa zampata in rete. Gara controllata dal Liapiave che però si faceva “harakiri” con Fiore, il quale con un mezzo inciampo dava corto indietro a Kocjai che tentando di fermare con un tackle il giocatore gli procurava il rigore, battuto da Ferrarese al 48' per il cosiddetto gol della bandiera.
Nella foto: il Liapiave due settimane fa al Tenni di Treviso (ph. FotoFilm).
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Scritto da Redazione Venetogol il 25/10/2021











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