Il Giorgione fa ricorso contro il mancato ripescaggio in Serie D
I rossostellati, da settimane nell'incertezza della categoria, ritengono non coerenti alcune scelte fatte dalla Lnd (vedi il caso Catania). La speranza di salire resta comunque viva

Il Giorgione ha dato mandato ai suoi legali per il deposito di un ricorso contro il mancato ripescaggio in Serie D. Ripescaggio al quale i rossostellati credono ancora.
In questo modo il Giorgione intende far sentire la propria voce, ritenendo non coerenti alcune scelte della Lega nazionale dilettanti pubblicate negli ultimi comunicati. La società preferisce non entrare nel merito, ma con ogni probabilità il riferimento è soprattutto all'inserimento in sovrannumero del Catania (che di fatto ha reso il totale delle squadre di Serie D un numero pari) senza procedere prima al ripescaggio del Giorgione, che è al primo posto nella graduatoria nazionale.
Al momento la LND ha già pubblicato gli abbinamenti della Coppa Italia di D, senza il Giorgione. Non ancora noti, invece, i gironi di campionato. Sono peraltro in sospeso i casi Giarre (inizialmente bocciata dalla Covisod), Campobasso e Teramo (escluse dalla C), squadre che potrebbero essere aggiunte in Serie D. Si tratta però di situazioni che richiedono altri giorni di attesa, con il Giorgione spettatore. Intanto si avvicina pure l'inizio della Coppa Italia regionale di Eccellenza, dove sulla carta i trevigiani di Castelfranco Veneto dovrebbero debuttare il 28 agosto con la Godigese.
Da settimane il Giorgione vive nell'incertezza della categoria, con ripercussioni anche a livello di mercato. La società di via Rizzetti ritiene di avere diritto al ripescaggio, ma non vedendo riscontri ha così deciso di presentare ricorso.
Resta alla finestra anche l'Ambrosiana, seconda in graduatoria nazionale per l'eventuale ripescaggio.
Scritto da Alberto Zamprogno il 18/08/2022













