Mario Valcarenghi fa le carte al girone S di Seconda categoria
Per il direttore sportivo del Postioma Porcellengo, la favorita numero uno per la vittoria del campionato è la Fulgor Trevignano

Proseguiamo l’analisi dei campionati con il girone S di Seconda categoria. Abbiamo chiesto un commento a Mario Valcarenghi (nella foto), direttore sportivo del Postioma Porcellengo.
La squadra più accreditata per la vittoria finale?
“La Fulgor Trevignano è la favorita numero uno, sia per la nuova compagine societaria – con l’arrivo di Ennio Filippetto nel ruolo di presidente – sia per la rosa che hanno allestito dopo la retrocessione dalla Prima categoria”.
Chi potrebbe dare del filo da torcere ai rossoneri?
“A ruota, vedo sempre il Fossalunga, che da anni naviga nelle prime posizioni e ha mantenuto l’intelaiatura della passata stagione. Poi ci siamo anche noi del Postioma Porcellengo: non nascondiamo l’ambizione di puntare almeno ai playoff. Positivo il fatto che siano stati introdotti, ciò darà interesse al campionato fino alla fine, nella consapevolezza che occorrerà prestare attenzione alla regola dei punti di distanza, se verrà confermata”.
Il trasferimento in extremis del Carbonera nel girone R (con l’inserimento della Cogitana nel girone S, unica padovana) è stata una bella notizia in ottica primato.
“Sicuramente il Carbonera sarebbe stata un'importante candidata alla vittoria del campionato. Sono convinto che reciterà un ruolo da protagonista nell’altro girone, probabilmente insieme al Cimapiave”.
Uno sguardo al resto del girone S.
“Un’altra formazione con le carte in regola per mirare ai playoff è il Quinto. Potrebbe inserirsi pure il Bessica, allenato da un tecnico bravo come Daniele Salvadori. Per il resto noto equilibrio. Ci sono alcuni campi piccoli in cui bisognerà battagliare: uno di questi è Pederobba, dove qualche anno fa abbiamo perso un campionato di Terza categoria. Pederobba che è una delle tre neopromosse insieme al Salvarosa e al Madonna della Salute. Intanto il nostro primo obiettivo è di recuperare i molti acciaccati a livello muscolare”.
Scritto da Alberto Zamprogno il 06/09/2022













