Futuro societario del Giorgione: nuovi striscioni contro Antonello
Secondo la frangia più calda del tifo rossostellato, l'ex presidente non starebbe facilitando il passaggio di consegne alla nuova dirigenza, guidata da Fabio Rosin
Vai alla galleriaIl Giorgione torna a far parlare di sé sul fronte societario. In questi giorni a Castelfranco Veneto, infatti, sono apparsi alcuni striscioni di contestazione nei confronti dell'ex presidente Orfeo Antonello, esposti da un numero imprecisato di persone riconducibili alla frangia più calda della tifoseria.
Le foto, pubblicate sulla pagina Facebook gestita da un gruppo di sostenitori rossostellati, mostrano uno striscione all'ingresso dello stadio in occasione della partita di Eccellenza con il Portomansuè, uno presso il quartier generale di Bella Venezia e uno nella centralissima piazza Giorgione, sotto il castello (vedi galleria in basso).
Questi tifosi hanno pubblicato anche una nota, attraverso la quale si dicono preoccupati per il futuro della società, sostenendo che ci sia un ritardo nel passaggio di consegne tra Antonello (rimasto in carica 22 anni) e la nuova dirigenza, capitanata da Fabio Rosin, che da due mesi dovrebbe essere il nuovo presidente (clicca qui).
"Dopo un'estate travagliata, sembrava che si potesse aprire una nuova pagina per il Giorgione con l'uscita di scena di Orfeo Antonello e l'arrivo di una nuova società. Purtroppo voci insistenti e fondate parlano di tutt'altro in queste ore", affermano i tifosi, secondo cui Antonello non starebbe facilitando la cessione del club alla nuova dirigenza, alla quale hanno riconosciuto di aver costruito in tempi record una rosa discreta (allenata da mister Vanni Moscon) e di aver già effettuato degli sforzi economici.
Per gli ultras, Rosin avrebbe al momento le mani legate in mancanza di alcuni documenti: "Questa situazione, finché non viene chiarita, mette a repentaglio seriamente il futuro del Giorgione Calcio", si legge nella parte finale del comunicato su Facebook.
Già in estate questo gruppo di sostenitori aveva preso di mira la gestione Antonello con alcuni striscioni a Bella Venezia, invitando il presidente a lasciare la società, pur ringraziandolo per quanto fatto in via Rizzetti a partire dal 2000, vista la scalata dalla Terza categoria alla Serie D. Dal canto suo Antonello aveva giudicato prive di fondamento le critiche mosse dai tifosi.
Informazioni più concrete si potrebbero avere nel tardo pomeriggio di oggi (mercoledì), al termine di un incontro interno al Giorgione.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 02/11/2022
















