La versione del Resana sul caso della pallonata allo spettatore
Seconda categoria. Il ds dei castellani Moreno Bedin: "Non è stato un gesto volontario da parte del nostro giocatore. A fine partita il nostro allenatore si è comunque scusato con il portiere del Pederobba, che è il figlio della persona feritasi"

Ieri sera abbiamo parlato dell’episodio avvenuto dopo il fischio finale di Pederobba-Resana nel girone S di Seconda categoria (CLICCA QUI), con un giocatore degli ospiti che ha calciato il pallone colpendo e ferendo uno spettatore. A segnalarci il caso era stato l’allenatore del Pederobba, Dino Zago, che ha condannato il gesto ritenendolo molto pericoloso.
Oggi abbiamo sentito la versione del Resana, per voce del direttore sportivo Moreno Bedin: “A fine partita un nostro giocatore, uscendo dal campo, ha calciato via il pallone che si trovava sulla pista di atletica. La pista era scivolosa e il giocatore è caduto per terra, peraltro facendosi male. La pallonata purtroppo è finita sul volto di una persona sugli spalti, ma non c'era assolutamente la volontà di colpire qualcuno. In ogni caso il ragazzo non avrebbe dovuto calciare via il pallone, da questo punto di vista ha sbagliato, però è ingiusto farlo passare come un ‘delinquente’. Inoltre ci siamo scusati subito: a farlo è stato il nostro allenatore Giorgio Pinton, che ha parlato direttamente con il portiere del Pederobba, ossia il figlio dello spettatore feritosi”.
Può darsi che l'arbitro non abbia riportato l'episodio sul referto.
Scritto da Alberto Zamprogno il 20/02/2023













