Trofeo Veneto Prima: una rimonta pazzesca spedisce l'Asolo in finale
Dopo la beffarda sconfitta per 0-3 a tavolino dell'andata, i trevigiani battono 3-0 la Scaligera nella semifinale di ritorno in terra veronese (segnando il secondo e il terzo gol al 91' e 94'), per poi qualificarsi tramite la lotteria dal dischetto. Gara piena di emozioni, con tre rigori sprecati dall'Asolo nel primo quarto d'ora della ripresa. Al 96' mister Kapaj sostituisce il portiere. Grazie alla presenza in finale del Rovigo, già promosso tramite il campionato, i biancorossi hanno in tasca il probabile ripescaggio in Promozione
Vai alla galleriaNelle foto: alcuni momenti della serata a Pizzoletta di Villafranca di Verona.
SCALIGERA-ASOLO 0-3 (0-6 dcr)
Scaligera: Pedrelli, Samanna, Gorfer, Annicchiarico, Boniardi, Gelio, Zaghi (st 9' Ziviani), Sgarbossa, Schiavo, Falavigna (st 17' Bonatti), Faccioni.
A disposizione: De Paolis, Perina, Caprioli, Melotti, Burato, Totola, Sanzo.
Città di Asolo: Frascati (st 51' Berti), Quaggiotto (st 26' Fabrin), Diaw (st 12' Vettoretti), Rech, De Luchi, Gashi, Jasarovski (st 30' Cusinato), Michielin, Callegaro, Mazzeo, Bonazzi.
A disposizione: Imeri, Sala, Bresolin, Sartori, Meneghello.
Allenatore: Kapaj.
Arbitro: Maffeis di Vicenza.
Reti: st 18' Callegaro, st 46' Mazzeo, st 49' Vettoretti.
Note. Espulsi: Gelio e De Luchi per doppia ammonizione; allontanato Stradiotto (massaggiatore Asolo). Ammoniti: Boniardi, Rech, Jasarovski e Cusinato.
Una rimonta pazzesca regala al Città di Asolo l'accesso alla finale del Trofeo Veneto di Prima categoria e, probabilmente, il ripescaggio in Promozione grazie al primo posto assoluto nella graduatoria di merito. L'altra finalista infatti è il Rovigo, già promosso tramite la vittoria matematica del campionato.
Nella semifinale di ritorno contro la Scaligera, squadra di metà classifica nel girone B, l'Asolo - che invece è sesto nel girone H - doveva ribaltare la sconfitta casalinga per 0-3 a tavolino dell'andata, dovuta alla presenza di un giocatore squalificato. Sul campo i trevigiani avevano vinto 2-0 a Vedelago.
Il primo tempo a Pizzoletta si chiude a reti bianche. Poi succede di tutto. Nel primo quarto d'ora della ripresa il Città di Asolo beneficia di tre calci di rigore, nessuno dei quali viene trasformato: al 2' st fallo su Jasarovski, con Michielin che si fa parare la conclusione dal dischetto. Al 5' st mano in area, tira Mazzeo e anche questo rigore viene parato. Al quarto d'ora penalty su Callegaro e rosso al difensore: batte lo stesso Callegaro che però colpisce il palo.
Il risultato si sblocca al 18' st con l'assolo in area di Callegaro. Al 24' st annullato un gol a Bonazzi per presunto fuorigioco. Al 40' st viene ristabilita la parità numerica con l'espulsione di De Luchi. Tra le file biancorosse le speranze sembrano svanire, il tempo sta per scadere e servono altre due reti per giocarsela almeno ai rigori. Il finale è da brividi. Al 91' raddoppio di Mazzeo su punizione dal limite. Al 93' prodezza dell'estremo difensore veronese sull'incornata di Gashi, mentre al 94' Vettoretti sigla lo 0-3 di testa su cross in area. Si va ai rigori.
Al 96' mister Kapaj sostituisce il portiere, con l'ingresso di Berti al posto di Frascati. La Scaligera non segna nessun rigore. L'Asolo invece fa centro proprio con i tre giocatori che avevano sbagliato dagli undici metri durante i tempi regolamentari: Michielin, Callegaro e Mazzeo, per una serata che rimarrà nella storia biancorossa.
Prossimo appuntamento in Coppa il 19 aprile in finale contro il Rovigo, campo neutro da stabilire.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 30/03/2023
















