Montebelluna, ripescaggio 'impossibile'. Persi inoltre i 25.000 euro
Con la retrocessione dalla Serie D all'Eccellenza dopo 19 anni, i biancocelesti non avranno diritto al premio per il primo posto nella graduatoria "Giovani D valore". Inoltre le possibilità di ripescaggio (a patto che la Lnd ripeschi qualcuno) sono praticamente nulle a causa della retrocessione diretta da penultimi in classifica. Al Monte, con la sua vocazione per il vivaio, va comunque il merito di aver rappresentato la Marca nella massima serie dilettantistica per tutto questo tempo

Immagine dalla pagina Facebook della società.
Dunque dopo 19 anni il Montebelluna retrocede in Eccellenza, e questa volta non sarà un ripescaggio a salvare i biancocelesti.
Verdetto amaro, quello di Belluno, che sarà accompagnato anche dalla perdita del premio di 25.000 euro per il progetto "Giovani D valore", dove anche in questa stagione la società biancoceleste ha chiuso al primo posto.
Da regolamento il premio di 25.000 euro viene tolto a chi retrocede (a prescindere da un eventuale futuro ripescaggio) e passa alla seconda classificata di questa speciale graduatoria, ossia il Legnago. A cascata, il secondo premio di 15.000 euro, che era destinato ai veronesi, passa alla terza classificata, cioè il Montecchio (ma si deve ancora salvare), mentre i 10.000 euro del terzo premio virano verso la quarta, vale a dire l'Este. In caso di retrocessione dei vicentini, il terzo premio di 10.000 euro andrebbe al Campodarsego.
Nonostante un punteggio potenzialmente elevato grazie al vivaio, per il Montebelluna le probabilità di ripescaggio sono praticamente nulle. Le squadre che retrocedono direttamente da ultime o penultime in classifica, come il Monte nel girone C, finirebbero infatti in una graduatoria secondaria dei ripescaggi, che verrebbe utilizzata solo in caso di esaurimento delle altre due graduatorie: una che riguarda le retrocesse dalla Serie D tramite playout o per la regola degli 8 punti di distacco, e una relativa alle perdenti gli spareggi nazionali di Eccellenza. E' praticamente impossibile che si verifichi la necessità di ricorrere alla graduatoria delle retrocesse direttamente. Oltretutto non è da escludere che la Lnd decida anche la prossima estate di bloccare i ripescaggi fino a ridurre l'organico della D a 162 squadre (9 gironi da 18): il Giorgione di un anno fa ne sa qualcosa...
Al Calcio Montebelluna, con la sua brillante e storica vocazione per il settore giovanile, va comunque il merito di aver rappresentato a lungo la Marca nella massima serie dilettantistica. Per alcune stagioni, come questa, il Monte è stata la società trevigiana più in alto in assoluto di categoria. Ora verrà "sorpassata" dal neopromosso Treviso, in attesa di conoscere il percorso della Godigese ai playoff di Eccellenza.
Scritto da Alberto Zamprogno il 08/05/2023













