Giancarlo Abete in Veneto, tra ricordi, valori e progetti realizzati
La visita del presidente della Lega nazionale dilettanti
Vai alla galleriaUn viaggio tra i ricordi di valorosi dirigenti, tra grandi progetti realizzati, sullo sfondo i valori che ispirano lo sport, come il riscatto sociale.
Si può condensare così la giornata in Veneto del presidente nazionale della LND Giancarlo Abete, che in mattinata ha incontrato il direttivo del Comitato Regionale Veneto e le delegazioni provenienti da tutta la regione, prima di presiedere la cerimonia di intitolazione della sede del comitato, in via della Pila a Marghera, all’indimenticato e infaticabile dirigente Elio Gaggiato, scomparso nel 2021, alla presenza dei suoi famigliari.
“Non ci può essere futuro buono se non ricordiamo il passato con il bene e il male – ha dichiarato il presidente del Comitato Regionale Giuseppe Ruzza -. Siamo orgogliosi di aver intitolato questa sede a Elio Gaggiato perché ha veramente donato la sua vita, sino alla fine, al Calcio, prima da dirigente di società e poi da “dirigente federale”. Noi tutti lo sosteniamo da sempre: questa sede l’ha voluta Elio, contro tutto e contro tutti. E ne è uscito vincitore. Per questo nessuno meritava questa dedica più di lui”.
La giornata è stata occasione per riflettere sui grandi cambiamenti in atto, con la Riforma dello Sport che molte società faticano a digerire. A questo proposito Abete ha comunicato di avere in agenda un incontro per il 6 ottobre con il ministro dello sport Abodi.
“La riforma è epocale - ha ricordato Abete - ed è giusto che ci sia una preoccupazione, che è sintomo di prevenzione e intelligenza nel cercare di capire i problemi che potranno scaturirne. I principi alla base della riforma, quindi un riconoscimento di quelle figura che già svolgono attività lavoristica anche se a livello dilettantistico e il fatto di dare opportunità di libera scelta ai tesserati, con l’abolizione del vincolo, sono due realtà che non possono non essere condivise, ma occorre stare attenti agli effetti della riforma. I tempi purtroppo sono stati sbagliati, perché si è incardinato un decreto in vigore dal 1° luglio a cui si è aggiunto un decreto correttivo che ha creato, a stagione inoltrata, grande confusione. Nel contempo vanno riviste alcune problematiche di applicazioni della riforma per garantire il volontariato, valore essenziale, e far comprendere che può incidere sulle categorie apicali del mondo dilettantistico ma non deve far venire meno la passione a aumentare burocrazia e vincoli per chi fa un calcio di base reale, nelle categorie inferiori rispetto alla stessa Serie D o Eccellenza. Il ministro Abodi ci ha dato ampia disponibilità per un confronto con i dirigenti della LND – ha aggiunto il presidente Abete. C’è grande attenzione per la LND perché noi rappresentiamo, con il settore giovanile, un milione e 90 mila tesserati. Con il ministro Abodi approfondiremo le problematiche, andranno individuate le figure professionali, le funzioni che che svolgono tanti volontari, perché non subiscano delle negatività dall’applicazione della riforma. Cercheremo di mettere a fuoco tante situazioni nell’arco di questa stagione, perché ci siano delle modifiche rispetto al testo attuale”.
Presente alla giornata di festa anche una delegazione del Venezia FC che donerà una fornitura di palloni alla squadra di calcio ‘Pallalpiede’ creata in seno al carcere Due Palazzi di Padova, con la promessa di farle presto visita con alcuni rappresentanti della prima squadra.
Nel pomeriggio il numero uno della LND ha inaugurato ufficialmente, a Noventa Padovana, il Centro federale, alla presenza delle autorità e delle società del territorio il Centro federale per la formazione, la promozione dell’attività dilettantistica, giovanile, femminile e del Calcio a 5. Un centro all’avanguardia che è anche sede di manifestazioni sportive.
Il sindaco di Noventa Marcello Bano, ricordando il cospicuo investimento della LND per il progetto, ha sottolineato il valore sociale dell’operazione per centinaia di ragazzi e per le loro famiglie.
In serata Abete è stato ospite del Panathlon International club di Padova per l’assegnazione del Premio Fair Play 2023 proprio alla squadra Pallalpiede, la squadra di calcio dei detenuti della Casa di reclusione “Due Palazzi” di Padova, iscritta in Terza categoria. Nella motivazione si parla di "Testimonianza concreta non solo di un traguardo sportivo ma anche del risultato di un sistema che ha per fondamento il rispetto delle regole e del Fair Play".
Articolo dal sito ufficiale del Comitato regionale Veneto
Nel video qui in basso e a questo link i momenti più salienti dell'intensa ed emozionante giornata (clicca qui):
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Scritto da Redazione Venetogol il 30/09/2023














