Zero Branco: Gian Maria Gobbo nuovo responsabile del settore giovanile
Ha alle spalle 15 anni passati ad allenare nei vivai di Treviso, Union Pro e soprattutto Montebelluna
Vai alla galleriaIl nuovo Zero Branco nato ufficialmente il 1° luglio con Fabio Chin presidente punta fortissimo sul settore giovanile. Per rilanciare la cantera zerotina è stato scelto come responsabile del settore giovanile una figura di spicco. Parliamo di Gian Maria Gobbo, 35 anni, che dopo 15 anni passati ad allenare nei settori giovanili di Treviso, Union Pro e soprattutto Montebelluna ha deciso di cambiare ruolo tornando a lavorare nel suo paese. Nel suo palmares spicca lo Scudetto vinto con l’Under 15 del Montebelluna come vice di Angelo Vernucci nel 2023 e una serie infinita di titoli provinciali e regionali.
Gian Maria cosa ti ha convinto a sposare il nuovo progetto dello Zero Branco?
«Quello che mi ha attratto immediatamente del nuovo progetto dello Zero Branco è stata la sua chiarezza d'intenti e l'ambizione di riportare la società al centro dell'attenzione, non solo a livello di risultati ma come punto di riferimento per la crescita dei giovani del paese. Ho percepito fin da subito una grande energia e una visione condivisa che mi hanno convinto a sposare questa iniziativa. Credo fermamente che il futuro di ogni società calcistica, soprattutto a livello dilettantistico, risieda nella capacità di coltivare i propri talenti offrendo ai ragazzi un percorso di crescita completo sia dal punto di vista tecnico che umano. L'idea di investire nella formazione, di creare un ambiente sano e stimolante e di fornire le migliori opportunità ai giovani è qualcosa in cui credo profondamente e che ho sempre cercato di promuovere nelle mie esperienze precedenti».
Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato per la prossima stagione?
«Come responsabile del settore giovanile gli obiettivi sono chiari e si fondano su un principio per me imprescindibile: creare un ambiente sereno e costruttivo dove i ragazzi possano crescere, prima ancora che come calciatori, come uomini. Far percepire Zero Branco come un ambiente sereno e stimolante. L’obiettivo principale è ripristinare e rafforzare la percezione che il nostro settore giovanile sia un luogo dove i ragazzi si sentano accolti, supportati e motivati. Promuovere un clima di rispetto reciproco tra allenatori, giocatori, genitori e dirigenti. Vogliamo che tutti si sentano parte di una grande famiglia, dove il confronto sia costruttivo e non distruttivo. Dobbiamo garantire che i ragazzi vengano al campo con il sorriso perché è proprio nella serenità che si sviluppa la passione duratura. Garantire la trasparenza e la comunicazione ovvero mantenere un dialogo aperto e onesto con le famiglie e i ragazzi, ascoltando le loro esigenze e fornendo feedback costruttivi. Ed infine la crescita umana e valoriale: attraverso il calcio insegneremo principi fondamentali come la disciplina, il rispetto delle regole e degli avversari, l'importanza del lavoro di squadra, la gestione della frustrazione e la celebrazione del successo. Ogni allenamento e ogni partita saranno un'opportunità per insegnare questi valori».
Ufficialmente siete in carica come nuova società da pochi giorni, quali sono state le prime mosse che avete fatto?
«Siamo già riusciti a fare le riunioni con tutti i genitori annata per annata presentando i nuovi allenatori e il nuovo staff. Fin qui tutti i mister che abbiamo ingaggiato sono state prime scelte e hanno sposato in pieno il nostro nuovo progetto. In questi giorni stiamo chiudendo anche per gli allenatori dei Giovanissimi regionali e provinciali, abbiamo fatto decine di colloqui e cerchiamo profili motivati e preparati che sposino al 100% la nostra causa».
Quali sono le prossimi iniziative che avete in programma?
«Lunedì, martedì e mercoledì faremo gli Open Day allo stadio Gilberto Parlotti di Zero Branco a partire dai Piccoli Amici fino agli Esordienti. Nell’attività di base ereditiamo numeriche basse e di conseguenza il focus sarà puntato proprio su questa fascia di età. I primi segnali sono già positivi: ci sono bambini che sono già venuti ad informarsi e altri nuovi che hanno già chiesto di iscriversi per la prossima stagione. Per sabato 19 settembre stiamo organizzando una Kermesse per i Pulcini 2015 con società blasonate della zona perché vogliamo dare il segnale che lo Zero Branco è pronto a ripartire più vivo che mai».
Intervista a cura di Alberto Duprè, addetto stampa Zero Branco
Galleria fotografica
Scritto da Redazione Venetogol il 04/07/2025















