Zigoni Oderzo: le scuse della società per quanto accaduto ieri
Il club opitergino torna sulla sospensione del match di Seconda categoria con il Villanova, innescata da un colpo al volto inferto da un proprio giocatore nei confronti di un avversario. "È stata una reazione incontrollata che, anche se fosse stata provocata, non giustifica il gesto del nostro calciatore che, oggi profondamente pentito, dovrà subirne le conseguenze giuridiche e sportive"

All'indomani della partita Zigoni Oderzo-Villanova di Seconda categoria (girone O), sospesa al 75' sul risultato di 0-2, la società opitergina si è scusata pubblicamente per quanto accaduto a Piavon. Ricordiamo che un giocatore della squadra di casa ha colpito al volto un avversario, al quale è stato poi riscontrato al pronto soccorso un lieve trauma cranico e un dente rotto. Il colpo al volto, inferto poco dopo l'espulsione del giocatore per un altro intervento al medesimo avversario, ha creato un parapiglia che ha indotto l'arbitro Antonio Zago della sezione di San Donà ad interrompere la gara.
"La società Asd Zigoni Oderzo, anche a nome del suo calciatore poi espulso, si scusa col giocatore colpito, con la sua famiglia e con la società del Villanova, per quanto accaduto ieri allo stadio di Piavon", si legge in un comunicato emesso dal club trevigiano, "È stata una reazione incontrollata che, anche se fosse stata provocata, non giustifica il gesto del nostro calciatore che, oggi profondamente pentito, dovrà subirne le conseguenze giuridiche e sportive. Quanto successo ieri è una sconfitta per tutti quelli che come noi si adoperano perché i ragazzi possano trovare un ambiente sereno e regolato dove allenarsi e confrontarsi con gli avversari".
"Quanto fatto finora evidentemente non basta e dovremo tutti quanti interrogarci sul come riuscire ad arginare un fenomeno di violenza verbale e fisica che sempre più spesso sta impattando sulla nostra quotidianità", conclude la Zigoni Oderzo.
Scritto da Alberto Zamprogno il 10/11/2025













