La sorpresa Zero Branco si gode il quarto posto e il calore dei tifosi
Seconda categoria. Il DS Manuel Tosato: "Abbiamo creato un bel gruppo e vogliamo diventare un esempio"
Vai alla galleriaNella foto a lato: il direttore sportivo Manuel Tosato.
Nella galleria in basso, da sinistra: il vice allenatore Federico Marchiori, il DS Tosato e l'allenatore Michele Mason.
Lo Zero Branco, partito tra lo scetticismo generale, si sta rivelando una piacevole sorpresa del campionato di Seconda categoria girone P. La squadra allenata dal giovane Michele Mason, classe 1995, è reduce da tre vittorie consecutive che hanno fatto salire i rossoblù fino al quarto posto in classifica. La società del presidente Fabio Chin, in carica dal primo luglio con il nuovo Direttivo, sta puntando molto sull’immagine con l’ingresso libero per tutte le partite casalinghe che sta riscuotendo un grande successo di pubblico.
Con il direttore sportivo Manuel Tosato, ex difensore con trascorsi nei settori giovanili di Milan e Venezia e con esperienze importanti a Portogruaro e Belluno, facciamo il punto della situazione.
Direttore, a questo punto della stagione vi aspettavate questi risultati?
"Sinceramente nessuno di noi avrebbe pensato di riuscire a fare quello che stiamo facendo, che può sembrare poco ma è moltissimo considerando da dove siamo partiti. Lavorando tutti assieme siamo arrivati a un, per ora, piccolo traguardo che però è una grossa soddisfazione per tutta la società".
A chi vanno i meriti di questo buon avvio di stagione?
"Vanno condivisi con tante persone. Ringraziamo per primi tutti gli sponsor che ci stanno dando una grandissima mano e invitiamo tutte le realtà zerotine a supportarci in questo ambizioso progetto. Un grazie di cuore va anche al Comune che ci sta appoggiando e che con il sindaco Luca Durighetto in primis è sempre presente alle nostre partite. Vanno ringraziati poi tutti i genitori che ci hanno dato fiducia e tutta la comunità di Zero Branco che è sempre più presente sugli spalti. Non dimentichiamo poi di ringraziare tutti i collaboratori che impiegano il loro tempo spesso gratuitamente per darci una mano a far funzionare tutto, dalla manutenzione dei campi, alla segreteria fino al bar".
La scelta di non far pagare il biglietto si sta rivelando una piacevole sorpresa, ve l’aspettavate?
"Della Prima squadra il bello è il gruppo che si è creato che è anche quello che vogliamo trasmettere come esempio per tutto il settore giovanile. Quando giochiamo in casa c’è una bellissima atmosfera che coinvolge i bambini dell’attività di base che vengono a farci da raccattapalle fino ai ragazzi della Juniores che incitano la squadra con cori e fumogeni".
Adesso è periodo di mercato invernale e sappiamo che Zero Branco è diventato una piazza appetibile per i giocatori, ce lo può confermare?
"Sì, confermo che diversi giocatori che avevo contattato questa estate e poi avevano scelto altre squadre adesso si sono offerti per venire da noi. Questo conferma che stiamo lavorando bene e che stiamo convincendo la gente che il nostro progetto è solido e credibile. Da parte della società c’è la disponibilità di rinforzare la squadra ma sempre senza fare follie e stando attenti a non rovinare gli equilibri che si sono sin qui creati nel gruppo squadra".
Un’altra cosa che sta entusiasmando del progetto è che dopo tantissimi anni in Prima squadra giocano molti ragazzi del paese.
"Questa è una cosa che giustamente ci tiene sempre a sottolineare il nostro presidente. Sono tornati a giocare a Zero tanti ragazzi che erano andati via per vari motivi e più di qualcuno è sceso da categorie superiori non certo per il rimborso spese ma perché ha respirato l’aria nuova che stiamo portando. Sono tutti attestati di stima che ci fanno un enorme piacere e ci confermano che stiamo lavorando nella giusta direzione".
Intervista a cura di Alberto Duprè, addetto stampa Zero Branco
Galleria fotografica
Scritto da Redazione Venetogol il 13/11/2025















