Si chiude dopo 9 anni l'avventura di Rosario Faraone al Treville S.A.
La separazione tra il mister e la società è avvenuta in modo consensuale al termine di un lungo percorso iniziato con due stagioni alla guida della Juniores, e proseguito per 7 anni con la prima squadra, attualmente in Seconda categoria
Vai alla galleriaSi chiude dopo 9 stagioni l'avventura di Rosario Faraone (nella foto) sulla panchina del Treville S. Andrea. La separazione tra il tecnico e la società è avvenuta in maniera consensuale al termine di un lungo percorso iniziato nel settore giovanile, con due stagioni alla guida della Juniores, e proseguito poi per 7 anni con la prima squadra.
Un ciclo importante, caratterizzato dalla promozione dalla Terza alla Seconda categoria, da 6 salvezze conquistate e da una finale di Coppa sfiorata nella scorsa stagione. Numeri significativi anche sul piano personale: 189 panchine in prima squadra, con 63 vittorie e 40 pareggi.
La società ha desiderato ringraziarlo per il percorso condiviso in questi anni.
Viene sottolineato come l'allenatore abbia svolto un importante lavoro organizzativo e di analisi, sviluppato nel corso degli anni attraverso studio, preparazione video e statistiche individuali, con oltre 17.000 ore dedicate alla crescita della squadra e dei singoli giocatori.
Queste le dichiarazioni di mister Faraone dopo la conclusione del rapporto con il club: "Si chiude un capitolo molto importante del mio percorso sportivo e personale. In questi anni ho cercato di dare tutto me stesso al Treville S. Andrea, lavorando sempre con serietà, passione e grande senso di responsabilità. Ringrazio il presidente Roberto per la fiducia che mi ha dimostrato durante tutto questo percorso. Un grazie anche a Leonardo De Marchi, il mio vice, a Stefano e Massimo, persone con cui ho condiviso tante stagioni e tante battaglie sportive. Un ringraziamento speciale va poi a Lucio e Mauro, che fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire a casa. Un pensiero anche al DS Cozmin, con cui il confronto non è mai mancato nel corso degli anni. Lascio una società a cui auguro sinceramente il meglio per il futuro e porto con me la soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati raggiunti. Ora ci sarà il tempo per valutare con serenità nuove opportunità, soprattutto nel Padovano, continuando il mio percorso con la stessa voglia e la stessa dedizione che mi hanno accompagnato fino a oggi".
Galleria fotografica
Scritto da Alberto Zamprogno il 15/05/2026













.jpg&width=130)
