SERIE D: Corbanese al 90' su rigore riacciuffa il derby...

nella foto il rigore fallito da Angelo Conte
Montebelluna-Union Quinto 1-1
Montebelluna (4-3-1-2): Careri; Gallonetto***, Pomposo, Perissinotto, Gardin; Bressan* Vigo** (22’ st Gemo), Perosin** (1’ st Cotrufo**); Volpara; Corbanese, Nobile* (13’ st Nicolò Masiero**).
A disposizione 12 Rebellato, 14 Falsetti, 15 Martini***, 17 Peterle*** .
Allenatore: Alberto “Nini” Pisani
Union Quinto (4-3-3): Ferretton*; Sartoretto, Pezzato**, Alessandro Franchetto, Stancanelli; Vidotto**; Tonet*** (35’ st Righini***), Petris; Conte (22’ st Morbioli*), Manuel Roman Del Prete (37’ st Tonizzo), Furlan.
A disposizione 12 Buonoccchio***, 13 Fiorotto, 16 Menegaldo**, 18 Nicola Franchetto
Allenatore. Alessandro De Poli
Arbitro: Daniele Marchi sez. aia di Bologna
Assistenti: Motta sez. di Seregno; Anderson sez. di Milano
Reti: 4’ pt Roman Del Prete, 45’ st Corbanese su calcio di rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 31 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 350 circa con discreta affluenza di supporter ospiti.
Ammoniti: Sartoretto, Vigo, Cotrufo, Alessandro Franchetto
Calci d’angolo 5-5. Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’91, **’92, ***’93, ****’94
Montebelluna. Derby …rigorosamente, pari. L’Union Quinto per la quinta volta lascia il “S. Vigilio” da imbattuto, ma l’undici di mister De Poli deve mordersi le dita per aver gettato alle ortiche, sul filo di lana, una partita già in pugno. E il grande ex, Alberto “Nini” Pisani tira un sospirone... E’ un Monte che oltre a vincere la tradizione avversa (2 vittorie e due pareggi il bilancio a favore dell’Union Quinto) si affida allo stratega “Nini” Pisani che gioca la “sua” gara per vincere, non rinuncia all’ispirazione di Volpara e alle due punte Corbanese e Nobile. In difesa Massimo Gardin arretra nel ruolo di libero in assenza dell’ex Ivanoe Lanzara. Il team del Sile in quanto a assenze, a referto annota la defezione del difensore Scappin, Fiorotto ex Sambonifacese si accomoda in panchina con Tonizzo e Menegaldo, titolari nella infelice prestazione contro il SandonàJesolo. Tra i pali mister De Poli assegna la maglia di titolare a un altro ex, il portiere Ferretton. Al via dell’emiliano Marchi è subito martellante la spinta l’Union Quinto verso i pali di Careri. Al 4’ i rossoblù (maglia bianca) sfondano sulla destra con Furlan: l’ex attaccante dell’Opitergina crea la superiorità numerica nell’ uno contro uno sullo spaesato Perissinotto, centra per l’entrata di Roman Del Prete che anticipa sul tempo il diretto avversario e di testa, a fronte piena, incorna il cuoio alle spalle del portiere dei casa. Il Montebelluna va in bambola e la formazione di De Poli diventa inarrestabile negli ultimo venti metri. Al 6’ sul un pallone giocato da una rimessa laterale, Roman Del Prete e Conte dettano sullo stretto, l’ex attaccante della Sacilese si fa largo al limite dell’area e dal vertice scocca una violento shot che Careri in volo plastico va a togliere da sotto la traversa con la mano di richiamo. Il monologo dell’Union dura un quarto d’ora e al10’ la formazione ospite non metteva profitto la grande occasione che Marchi di Bologna gli assegna, un calcio di rigore. L’azione viziata è frutto di una iniziativa di Manuel Roman Del Prete, il n° 10 rosso-blù defilato sulla destra attira su di sé Perissinotto, l’attaccante dalla linea del corner cerca di far passare il cross che va a sbattere sul braccio del difensore esterno dei “coreani” e si procura il penalty. Sul dischetto si porta Angelo Conte, la rincorsa è lunga, il tiro è potente ma centra in pieno il montante alla destra di Careri. Mister Pisani, il ruolo dell’ex lo sente parecchio e dalla panchina le sue urla danno la sveglia a Volpara e compagni. Il Montebelluna alza il baricentro e comincia ad accentuare il pressing sui portatori di palla ospiti. E’ una scossa che l’ Union Quinto subisce, ritraendosi. I bianco-celesti conquistano campo. Al 17’Corbanese dopo una prepotente galoppata lungo l’out destro carica un tiro liftato dal basso verso che taglia l’intera porta e va a rasentare l’incrocio dei pali alla destra di Ferretton impossibilitato a intervenire. La partita è piacevole, combattuta, lottata su ogni pallone. I continui cambi di fronte la rendono avvincente e ricca di conclusioni.
Al 25’ è Volpara a cercare fortuna con una stoccata mancina che sorvola la trasversale; la replica del Quinto si concretizza con una girata di Conte senza pretese. Il Montebelluna nel tentativo di rimontare il gap iniziale si schiera a “tre” nelle retrovie e la formazione di De Poli quando riparte preferisce allungarsi con lunghi cambi di settore all’indirizzo di Roman Del Prete sempre molto largo sulla sinistra. La prima frazione si conclude con gli ospiti in vantaggio. Nel secondo tempo mister Pisani gioca la carta Nicolò Masiero. E’ un cambio che rende più vitale la fase offensiva dei padroni di casa. All’11’ è però ancora il Quinto a destreggiarsi con scaltrezza tra le maglie di casa: Conte dalla lunetta dell’area di rigore apre il gioco per lo smarcato Roman Del Prete, Manuel vede Careri fuori dai pali, alza un lob, ma c’è troppa forza nella sua giocata balistica. Il Montebelluna ribalta subito l’azione con un calcio piazzato di Volpara che aggira sull’esterno il “muro” ospite, ma Ferretton è tempestivo nell’allungarsi sul palo destro. Sull’angolo calciato da Volpara, svetta la testa dell’avanzato Gardin, ma la palla controllata dall’uomo sul primo palo esce sul fondo. Il Montebelluna con l’avanzamento sulla mediana di Gardin, dà tutto nella parte centrale della ripresa, ma nella difesa quintina vigila con l’insuperabile Mario Stancanelli (altro ex), pratico e tempestivo, di piede e di testa, nel neutralizzare le scorribande dei “coreani”. La frenesia mostrata dai bianco-celesti nel disegnare le giocate a volte tradisce i ragazzi di Pisani. Il Montebelluna si affida così alle palle inattive per acciuffare il pareggio che non arriva nemmeno al 31’ sulla punizione di Volpara arginata in due tempi da Ferretton. Volpara al 42’ con un giochetto a due piedi, evita l’intera difesa, si defila sulla destra, ma il tiro non inquadra la porta. Al 45’ un intervento da tergo di Vidotto su Cutrufo è sanzionato da Marchi con il calcio di rigore che Corbanese insacca alla sinistra di Ferretton per un pareggio sostanzialmente giusto.
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Scritto da Flavio Cipriani il 11/09/2011













