SERIE D: Pordenone sfiora i 3 punti. Sanvitese salva in zona Cesarini

Nella foto Giovanni Tortolo mister della Sanvitese (foto by Messaggero Veneto)...
S. Vito al Tagliamento. S. Vito, un guado… difficile da superare. La Sanvitese che non si arrende ha anticipato il triplice fischio di Ghellere strappando un prezioso pareggio, di rigore… al Pordenone, che in riva al Tagliamento ha confermato il periodo di disagio che sta attraversando caratterizzato dalla lentezza del suo gioco, prevedibile e fatto di lunghi lanci per le “spizzate” di Amodeo. Una partita bruttina, avara di emozioni, un derby che la giovane formazione di Giovanni Tortolo ha giocato con grinta e determinazione impattando la seconda gara interna a quindici giorni dall’1-1 con un’altra “grande”, il Legnago Salus. Un primo tempo “anonimo”. La Sanvitese ha badato a difendersi con ordine aspettando i nero-verdi al varco dei sedici metri per comprimere Amodeo e Sessolo in un fazzoletto di campo. Pochi gli sbocchi per arrivare al tiro e il Pordenone anche nei tentativi da fuori, ha evidenziato una marcata lentezza e prevedibilità. Sono passati quasi 25’ per vedere qualcosa di concreto: l 26’ su un lungo lancio indirizzato su Amodeo, l’ex centravanti del SandonàJesolo si è districato tra le colonne bianco-rosse servendo l’assist a Ridolfi che da posizione invidiabile ha calciato fuori un pallone da destinare in fondo alla rete. I nero-verdi capiscono che i 90’ contro i “fraticelli” sono l’impegno che deve dare una svolta alla stagione. Al 33’ arriva il gol in grado di “sdoganare” il primo successo dell’annata: sull’ennesimo pallone fiondato dalle retrovie, il giovane portiere Benedetti sbaglia il tempo dell’uscita, la sua titubanza è intuita da Ridolfi che duetta di testa con Amodeo, il bomber gli restituisce il pallone e la girata in fondo al sacco sblocca la contesa. L’1-0 è il risultato che al Pordenone sta bene, ma la formazione di Tomei si limita a controllare le sfuriate di casa. Nel secondo tempo il clichè del match si mantiene sui binari dell’equilibrio e solo qualche svarione nel palleggio o nell’intesa, mettono in crisi le difese. A metà del tempo Carli sul corner calciato dalla destra si alza sopra tutti, ma la sua incornata termina incredibilmente a lato. Dal possibile colpo di kappaò, con il 2-0 a favore, il Pordenone al 45’ si vede acciuffato su calcio di rigore assegnato da Ghellere, pare per una trattenuta su un attaccante di casa. Sul dischetto si porta Calcagni che di precisione infila il portiere dei ramarri e destina il pareggio nella cassaforte bianco-rossa per la soddisfazione di “Giò Tortolo.
Sanvitese-Pordenone 1-1
Sanvitese (4-4-2): Benedetti***; Bassetto**, Nieri, Erodi*, Battison, Michieli*, Diaw** (st Manzato***), Ursella, Barbini* (st Quellerba), Calcagni, Olivotto.
Allenatore: Giovanni Tortolo
Pordenone (4-2-3-1): Bacciosi***; Jury**, Zamuner, Chiarini, Meda; Carli, Pallara*; Buttignaschi** (st Zilli**), Ridolfi ((st Rossi), Sessolo; Amodeo.
Allenatore: Ermanno Tomei
Arbitro: Fabio Ghellere sez. aia di Parma
Assistenti: Baccini e Mel Sez. di Conegliano V.to
Reti: 33’ pt. Ridolfi, 45’ st Calcagni su rigore
Note. Pomeriggio afoso, terreno in discrete condizioni, spettatori 450 circa con discreto seguito nero-verde. Recupero pt 1’ st 4’
Scritto da Redazione Venetogol il 18/09/2011

