Anticipo Seconda P: il Lovis fa il colpaccio a Gaiarine. E' 1-2

nella foto il Lovispresiano schierato ieri sera
Gaiarine-Lovis Spresiano 1-2
Gaiarine: Baradello, Fedrigo, Gava, Vettorel, Ghirardo (34’ st Magro), Carlet, Dalla Torre (28’ st Bertagna), Pasin (19’st Rossi), Zanella, Piai, Simeoni.
Allenatore: Alessandro Pagotto
Lovis Spresiano: Cagnato, Sartori, Barbon, Catel (24’st Michele Pol), Lisi, Marostica, Duprè, Nicola Zanatta (34’ st Bin), Simone Pol (26’ st Jonny Zanatta), Colusso, Tonetto.
Allenatore: Isidoro Pavan
Arbitro: Rini sez. aia di Portogruro
Reti: 34’ pt Simone Pol, 16’ st Tonetto, 42’ st aut. Cagnato
Note. Serata fredda, temperatura di 11 gradi, terreno in discrete condizioni spettatori 120 circa.
Ammoniti: Nicola Zanatta, Vettorel
Recupero: pt 1’ st 5’
Gaiarine. L’anticipo del sabato sera si è macchiato di un’altra sconfitta per i padroni di casa entrati in un tunnel cieco (4^ sconfitta), che non ha avuto uno sbocco dopo l’eliminazione dalla Coppa Regione. La formazione di mr. Pagotto, surclassata domenica scorsa dalla cinquina della Suseganese contava di riscattare l’avaro trend con un risultato concreto, ma il Lovis si è dimostrato cinico e determinato nel mettere a profitto ogni giocata in prossimità dei sedici metri.
L’undici di Isidoro Pavan assorbita senza traumi la battuta d’arresto pagata sette gironi fa con l’ imprevisto ruzzolone casalingo contro la Zensonese che ha negato all’undici del Piave la possibilità di prendere possesso della leadership del torneo, nei primi minuti del match ha dovuto arretrare il baricentro sul veemente inizio dei giallo-neri determinati dal 1’ nell’insidiare i pali di Cagnato con un tiro da fuori. Il Lovis nel corso dei 90’ si è rivelato più pratico ed incisivo con il furetto Tonetto; i suoi guizzi e i repentini cambi di direzione hanno messo in grossa difficoltà l’impacciato Fedrigo. Al 5’ sul lungo rinvio di Cagnato l’ala va in pressing sui due centrali di casa e Baradello deve uscire con tempestività al limite dei sedici metri per frenarne lo slancio. L’elevato agonismo impresso alla gara da parte del Gaiarine al 10’ libera sulla sinistra Zanella, il centravanti converge, punta dritto su Cagnato che in uscita di salva dalla capitolazione ribattendo a piedi uniti il tiro a colpo sicuro. La forza d’urto e gli allunghi sulle fasce di Zanella mettono sovente in ambasce la difesa ospite.
Al 14’ l’attaccante giallo-nero si fa largo sulla destra, guadagna la linea di fondo campo e pennella al limite dei sedici metri un pallone a uscire per la girata al volo dell’isolato Dalla Torre la cui finalizzazione frontale alla porta di Cagnato passa incredibilmente oltre la traversa. Superato indenne il quarto d’ora di studio, il Lovis si fa più intraprendente. La formazione di Isidoro Pavan compatta le due linee offensive e il gioco dei padroni di casa è soffocato in fase di ispirazione. L’azione da ambo le parti sfocia sovente in lunghi palloni scagliati oltre la mediana e cambi di campo che snaturano il fraseggio. Alla distanza emerge la migliore disposizione tattica dello Spregiano, che, oltre alla facilità nella corsa, mette in vetrina un Tonetto dedito al sacrificio con le sue ripetute accelerazioni. Al 34’ il Lovis va in gol: sull’affondo prodotto sulla destra dall’attaccante esterno, la difesa di casa non mette in pratica la diagonale e non chiude a centro-area su Simone Pol che sul suggerimento a centro-area del compagno con un secco sinistro fulmina l’attonito Baradello.
E’ l’1-0 che il Gaiarine “regala” per una mancata copertura tattica dopo una fase offensiva. Al 41’ l’undici di “Ale” Pagotto si divora l’occasione del pareggio: sul calcio d’angolo di Piai la difesa di casa sbroglia la mischia davanti a Cagnato, ma non s’avvede della libertà concessa a Alex Gava: la stoccata al volo del terzino supera però abbondantemente la trasversale.
Al 16’ il Lovis mette a segno il 2-0: sul lungo rinvio dalle retrovie, Tonetto vince il duello in velocità con Ghirardo, resiste al ritorno di Vettorel e in piena corsa angola il tiro sul palo lungo dove Baradello non arriva. Il portiere di casa si esalta invece al 22’ sull’ interno a “giro” indirizzato sotto la traversa dove Baradello si allunga con la mano di richiamo e sventa. Il forcing del Gaiarine solo al 42’ trova il gol della bandiera, ma è un pasticcio di Cagnato a rendere frizzanti gli ultimi scampoli del match. Da notare l’ottima e puntuale direzione del portogruarese Rini
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 23/10/2011













