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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Anteprima serie D girone C: fari puntati su Delta P.Tolle-Venezia

nella foto, Giovanni Amodeo, centravanti del Pordenone

E' arrivato dunque il grande giorno, in questa dodicesima giornata, giusto ad un terzo del cammino del campionato ecco arrivare lo scontro diretto tra il Delta Porto Tolle e l'Unione Venezia. Solo domenica scorsa gli arancioneroverdi sono riusciti a staccare i polesani approffitando di un imprevisto inciampo dei biancocelesti che sono però ancora in scia e per questo ugualmente insidiosa diviene la trasferta per la solitaria capolista. Proprio questo status mette ora in poule position la squadra di Sassarini che sul campo di Adria potrebbe anche accontentarsi di mantenere il già importante vantaggio. Due risultati su tre può essere un bel giocare se non fosse che il tecnico veneziano dovrà cercar una soluzione in difesa dove gli verrà a mancare quel Mirri che sinora si è dimostrato una colonna portante del reparto arretrato. Tante varianti in attacco per Sassarini ma ora però l'abbisogna riguarda la difesa e questo potrebbe non essere un elemento di vantaggio. Uno che certamente non lo sarà riguarderà lo stadio che vedrà il neutro di Adria denunciare tutti i suoi limiti di capienza visto l'annunciato tutto esaurito ma con gli ospiti a numeri contingentati, e ben si sà il calore non sempre arriva ad acquistar il biglietto giusto. Di certo sul terreno amico scenderà un Delta Porto Tolle determinato a riscattare la scomoda sconfitta di Montecchio ben conscio che da questa gara può dipendere non solo il destino proprio ma quello stesso del campionato. Girone C sotto scacco con gli arancioneroverdi che hanno in mano la possibilità d'ipotecarlo. Sul tutto vi è anche il rischio nebbia e questa sarebbe proprio un'ospite scomoda, la vera indesiderata che potrebbe mutare gli equillibri e danneggiare lo spettacolo, perchè comunque vada sarà una gara tra le due migliori compagini di questo primo terzo di torneo. Con uno scontro diretto in cima verrebbe da dire che a godere potrebbero essere le inseguitrici se questo non fosse un campionato anomalo dove dietro le due dopo solo dodici giornate si è aperto l'abisso. Tre punti sul Delta Porto Tolle, otto sul Tamai, undici sul Legnago, il treno Unione Venezia ha fatto il vuoto per cui per il momento il resto può ambire solo alla nobile lotta per i play-off.

Per il Tamai dopo la sconfitta di misura al Penzo s'impone il ritorno alla vittoria, due sono le sconfitte consecutive rimediate, eppure la gara con il St. Georgen non sembra delle più facili visto il regolare andamento in campionato dei bolzanini. Proprio gli uomini di Morini hanno già giocato un brutto scherzo al Legnago e la bontà della loro difesa in questo periodo può irretire anche una squadra come il Tamai che nel gioco d'attacco sembra essere particolarmente portata. In una sola occasione i tamaioti sono rimasti a secco, infrangere l'imbattibilità di Pietersteiner potrebbe portar loro in premio i tre punti, biancorossi ospiti che potranno però giocare la carta tranquillità che da sempre da un gran vantaggio.

L'allergia alle gare interne sembra essere il più grande fardello del Legnago di Orecchia, tanto ben si comportano in trasferta i biancocelesti quanto è quello che sprecano in casa. Fortuna che l'appuntamento in questa giornata vede i veronesi andar sul campo del MM Sarego (anche quest'oggi Arzignano), questo breve viaggiar potrebbe esser loro propizio tanto più che incontreranno un Sarego in difficoltà. I vicentini pur giocando bene faticano a portare a casa risultati positivi tant'è che la classifica in poche giornate è passata dal sereno al tempestoso. Gialloneri che con una vittoria avevano raggiunto il centroclassifica ma che con tre sconfitte son discesi al penultimo posto. La necessità di vittoria per gli uomini di Beggio è pregnante, ma dovrà fare i conti con una delle formazioni più quotate del campionato.

E un duello di qualità si giocherà sul sintetico di Mezzocorona dove salirà SandonàJesolo. Per i biancocelesti ancora una volta il terreno amico non ha riservato loro alcun punto, la congiunzione delle lune non arride agli uomini di Tedino che da settimane sono alle prese con infortuni della più varia natura oltre che con ripetute squalifiche. Per la trasferta in Trentino il mister biancoceleste recupererà i centrocampisti Nichele e Casella ma l'infermieria continua ad esser piena. Squadra concreta il Mezzocorona che solo domenica scorsa è incappata nella seconda sconfitta in campionato, ma che se non fosse per i troppi pareggi avrebbe potuto tranquillamente esser più in alto in classifica. Con la conferma dei play-off questa gara s'inserisce pienamente in quel grande gioco che seppur non garantisca alcun che permette di dare motivazioni anche a quelle squadre che guardano la testa da lontano.

Ed in questa lotta si sono reinserite il Città di Concordia e il Montebelluna che si incrociano in questa giornata dopo che nella passata sono riuscite a conseguire un'importante vittoria. Periodo molto positivo per i veneziani che sulle ali delle reti di Della BIanca non sembrano trovar ostacolo alcuno, tripletta due settimane fa, doppietta domenica il capocannoniere del girone sta facendo in positivo la differenza. Più tribolato invece il percorso dei trevigiani di Pisani che solo alla fine sono riusciti a far loro quella gara che ha attenuato un periodo nel quale son stati più i bassi che gli alti. La gara in terra veneziana potrebbe lanciar nel mezzo della zona play-off una delle due contendenti che nel caso dei biancocelesti di casa sarebbe una sorpresa assoluta.

La vittoria di San Donà ha pienamente rilanciato il Giorgione che dopo un periodo nel quale aveva inanellato ben quattro sconfitte consecutive torna a guardare in positivo la classifica con una zona play-off che torna ad avvicinarsi. Rossostellati che in questa giornata sfidano il Pordenone sul terreno amico, per gli uomini di Esposito l'occasione per cercare di dare continuità ai propri risultati che dopo un periodo negativo è indubbiamente il fine più importante. Stagione complicata per i neroverdi che hanno nelle gare interne il loro tallone d'Achille, diverso l'andamento in trasferta dove hanno raggranellato la gran parte dei punti che costituiscono la loro magra classifica. L'ottimo punto conseguito in quel di Legnago potrebbe far morale tanto da galvanizzar gli uomini di Soncin a tentar ancora la via della vittoria in quel di Castelfranco per cercare di portarsi finalmente in una posizione ben più consona a quelle che erano le loro iniziali aspirazioni per questa stagione.

Via interna complicata anche per il Belluno che in questa giornata tenterà di sfatare la tradizione non troppo positiva del Polisportivo cercando la vittoria al cospetto del Montecchio Maggiore. I vicentini sono stati protagonisti assoluti la scorsa domenica avendo sconfitto per la prima volta in questo torneo la capolista Delta Porto Tolle. Non da meno sono però stati gli uomini di Braschi che in quel di Sacile hanno maramaldeggiato cogliendo una eccezionale vittoria. Sulle ali di questi successi per entrambe ora potrebbero aprirsi prospettive diverse se solo riuscissero a cogliere una vittoria mai così importante come in questa occasione.

E' un pullular di scontri diretti nella parte bassa della classifica, zona da dove sembra esser sul punto di allontanarsi l'Union Quinto che forte del successo conseguito con il Mezzocorona, cercherà in casa del Gradisca una vittoria che possa finalmente riportarlo nel più tranquillo centroclassifica anche se i trevigiani dovranno far buon uso della sconfitta subita in quel di Concordia dove il facile divenne una Caporetto. Per i padroni di casa una chimera sembra essere divenuta la vittoria che manca dalla giornata di apertura. Una stagione di sofferenza quella degli uomini di Zoratti, prevista ma che sta assumendo contorni ben più negativi visto che sono divenuti quattro i punti di distacco dei goriziani dalla più prossima avversaria anche se mai è sembrato che le avversarie siano riuscite a metter sotto nettamente i biancoblu. Sorte assolutamente da rovesciare se non si vuole già in questo girone di andata render complicata la permanenza nella categoria.

Anche nel derby tra la Sanvitese e la Sacilese la posta in gioco vale per la zona salvezza. Un passo indietro quello fatto dalla Sacilese nello scorso turno, un ritorno a quello che era stato l'inizio di campionato che i biancorossi pensavano di aver lasciato alle spalle. Situazione che si è anche più complicata vista la lunga squalifica rimediata da Furlanetto che ora renderà difficili le scelte di mister Parlato in un momento dove dovrebbe essere la qualità a far la differenza. Per una Sacilese in difficoltà, non meglio sta la Sanvitese che delle partite in casa aveva fatto un fattore di forza ma che domenica scorsa s'è vista fin troppo facilmente metter sotto dal Belluno. Gara importante per entrambe le squadre, è un derby dove ancor più di sempre, nessuna delle due può permettersi di perdere.

Stefano Pasqualato

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  Scritto da Redazione Venetogol il 19/11/2011
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