Colpaccio del Giorgione a Tamai. Decide "Speedy" Gazzola nel finale...

Tamai-Giorgione 2000 0-1
Tamai (4-3-1-2): De Zordo***: Cofini**, Giacomini, Zuliani, Poletti; De Blasi** (16’ st Grandin*) Grujic (24’ st Zambon), Nonis; Spetic; Alba**, Lella.
A disposizione 12 Peressini***, 13 Gallinelli, 14 Barracco***, 16 Cima**, 18 Bolzon****.
Allenatore: Gianluca Birtig
Giorgione 2000 (4-4-1-1); Lorello; Malerba, Donè**, Peruzzo, Rostellato; Campagnolo, Niero (39’ st Episcopo), Dieg Kane**, Riello*** (29’ st Opoku***); Gazzola, Anane** (1’st Fantinato**). A disposizione 12 Rossetto***, 13 Mattia Riello*****, 14 Lazzari, 15 Cazzaro***.
Allenatore: Stefano Esposito
Arbitro: Filippo Bercigli sez. aia di S. Giovanni Valdarno
Assistenti: Mattei sez. di Città di Castello e Abaterusso sez. di Perugia
Reti: 41’ st Gazzola
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni spettatori 400 circa con discreta affluenza trevigiana. Ammoniti: Campagnolo, Peruzzo, Poletti, Donè.Espulso dalla panchina dal 32’ st Lazzari, Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’91, **’92, ***’93, ****’94, *****’95
Tamai di Brugnera. Massima concretezza…La vittoria e tre punti che valgono ossigeno per la classifica del Giorgione 2000, bocciano il Tamai che in casa non vince dal 23 ottobre (2-1) al Sandonà/Jesolo. Il Giorgione che ha vinto la sua ultima gara un mese fa a S. Donà chiede strada alle “furie rosse” per lasciare il pericolo play-out in cui divide il vertice con il Belluno.
A referto mister Birtig fa esordire al centro della difesa Thomas Poletti (un ritorno tra le furie rosse) dopo le esperienze al Trento, Real Vicenza e Thermal Abano, rinuncia all’impiego di Grandin che si accomoda in panchina accanto a Zambon. Alba è preferito nel ruolo di punta centrale affiancato da Lella. Il Giorgione 2000 che porta in panchina Tony Lazzari ed Episcopo al rientro dalla squalifica, schiera in mediana dal 1’ il giovane Dieng Madou e fa capire l’atteggiamento tattico impartito da Stefano Esposito per contenere il vigore atletico dei bianco-rossi friulani. Il Tamai inizia con il giusto piglio e i trevigiani arretrano. Nello spazio di 4’ le “furie rosse” conquistano tre corner e sul terzo tentativo dalla bandierina, il pallone arcuato di Nonis costringe Lorello ad allungarsi sul palo lungo a smanacciare l’insidia.
Il Tamai fa parecchio movimento nei venti metri finali e la formazione di Esposito arranca. Al 10’ Nonis tra i più incisivi e creativi, cerca la soluzione da fuori, ma il tiro non si rivela efficace per la presa a terra di Lorelllo. Ci riprova 1’ dopo la mezzala su palla inattiva: il tiro-cross fiondato sotto la traversa chiama ancora alla deviazione il portiere castellano.
Il Giorgione arginato nella propria metà campo prova a imbastire qualche azione di disturbo, ma la sua avanzata è prevedibile e il solo Malerba riesce a sganciarsi con coraggio e determinazione. Al 26’ il Tamai torna a farsi minaccioso in area ospite con una punizione di Nonis che Lorello va a rintuzzare a due mani sotto a traversa. Il Giorgione 2000 si vede poco oltre la mezz’ora quando il Tamai rifiata e concede qualche metro di troppo alla manovra avvolgente dei castellani.
Al 33’ è Simone Riello con una girata velleitaria a impegnare centralmente De Zordo che al 35’ sventa in tuffo allungandosi sulla destra con una fucilata diagonale di Malerba. E’ una fase di supremazia che i biancorssi di mr. Stefano Esposito mettono a profitto con il gol del vantaggio firmato da Andrea Gazzola con una legnata dai diciotto metri che De Zordo va a raccogliere in fondo ala sacco. Il gol al passivo ha l’effetto di un sonnifero nei ragazzi di Birtig che al rientro in campo rischiano di finire sotto al 2’ sulla girata in diagonale di Gazzola che va a lambire il palo lungo del proteso De Zordo.
Nel frattempo mister Esposito ha tolto dalla contesa l’anonimo Anane per Fantinato. Il Giorgione lascia nello spogliatoio il timore e nella seconda parte del match gioca con maggiore spavalderia insidiando a più riprese la porta di De Zordo. Al 18’ è però il Tamai a non sfruttare una pennellata di Nonis su calcio franco che Giacomini in proiezione corregge di precisione tra le mani di Lorello.
Il Tamain capisce che i tempi per recuperare si assottigliano e al 19’ è Lella perso di vista dalla difesa trevigiana a chiudere alto. Con la difesa a “tre” il Tamai rischia di capitolare al 21’ su un malinteso sul quale De Zordo ci mette del suo arpionando la palla base del palo. Il serrate finale del Tamai non è baciato dalal buona sorte, ma anche l’imprecisione (Lella) ha giocato un ruolo determinante nel tentativo di rimonta dei padroni di casa. Al 37’ Lella in acrobazia carica la girata fiacca e al 38’ è Giacomin a due passi dal gol a fallire lo specchio della porta. Il finale di gara è nervoso e frammentario, ma al Giorgione che fa “melina” e raddoppia l’agonismo e l’aggressività sui portatori di palla pordenonesi. Ma gli ultimi 5” ci regalano una punizione thrilling che Nonis catapulta in area per la deviazione di Zambon sulla quale vola Lorello che manda il cuoio a stamparsi sulla traversa e poi nel marasma la difesa spazza.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 08/12/2011













