Prima G: al S.Lucia 3 punti d'oro col Limana. Paladin e Fantuz!

nella foto il S.Lucia schierato quest'oggi
S. Lucia di Piave-Limana 2-1
S. Lucia di Piave: Chiazzi, Fantuz, Buosi, Popoiu, Zanardo Pillonetto (6’ pt Steffan), Cirtina, Cancian, Fiorot (26’ st Paladin), Aryeetey (17’ st Mangar), Vettoretti.
A disposizione: 12 Russo, 14 Domi,15 Zanchetta, 16 Zanatta.
Allenatore: Gaetano Perrella
Limana: Gei, De Pasqual (12’ st Tessaro), Pongan (41’ st Bozzola), Barp, Tormen, David, Paolo Vedana, Serino, Arrigo, Daniele Vedana, De Zaiacono.
A disposizione: 12 Fornasati, 13 Dal Molin, 15 Dal Piva, 16 Piol, 17 Reolon
Allenatore: Stefano Sommacal
Arbitro: Giulio Piccolo sez. aia di Castelfranco V.to
Reti: 35’ st Paladin, 39’ st Daniele Vedana su rigore, 40’ st Fantuz
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, temperatura di 8 gradi, spettatori 70 circa.
Ammoniti: Barp, Popoiu, Chinazzi, Staffan e Aryeetey
Espulso al 29’ st Barp (doppia ammonizione):
Recupero: 2’+4’
S. Lucia di Piave. S. Lucia questa è una boccata d’ossigeno…Il 2-1 premia la tenace prestazione dei gialloriossi, ma quanta fatica per arrivare al gol. Alla vigilia del match, sono 22 gol subiti dal Limana nelle precedenti otto trasferte corredate da tre pareggi. Al “XXV Aprile” i ragazzi di mister Sommacal hanno cercato di limitare i danni davanti ai padroni di casa che non vincevano dal 30 ottobre, con il 4-2 infilato alla cenerentola del girone G, il Cordignano. Il S. Lucia nella “prima “ del 2012 ha subito messo in mostra grinta, ardore agonistico e tanta voglia di centrare il successo per alimentare le speranze che portano alla salvezza anticipata, o quantomeno, che permettano di migliorare la classifica play-out e la situazione degli scontri diretti. L’undici di Gaetano Perrella fin dal 1’ ha fatto sfoggio di grande mobilità sull’intero fronte offensivo e di praticità nel fraseggio. Più contratto l’inizio del confronto del Limana, compatto nei due settori di sbarramento con il solo Arrigo nel ruolo di vertice alto a punzecchiare la difesa giallo-rossa. E’ il S. Lucia a rendersi pericoloso nelle fasi iniziali con un tiro-cross a scendere di Cirtina che lambisce il palo alla destra di Gei attento nell’accompagnare la sfera sul fondo. Il Limana poco dopo esce dal torpore con un’azione sviluppata dal calcio d’angolo che si perde oltre i pali di casa. Al 5’ uno scontro tra De Zaiacono e Pillonetto manda al tappeto il mediano di casa costretto a lasciare il campo. Il S. Lucia si dimostra intraprendente, ma nell’affrontare la linea dei sedici metri sciupa qualche occasione di troppo. Al 11’ sul pallone filtrante in area, Fiorot si vede arginato il tap-in in uscita bassa da Gei che gli sbarra la strada e sventa il pericolo.
Il Limana gioca sornione, ma la sua avanzata è titubante e priva del sostegno della mediana. Al 25’ sul secondo corner della partita a favore del S. Lucia, la palla carambola e ristagna nell’area di porta, ma sulla conclusione ravvicinata di Fiorot, il più lesto nel dare la caccia al pallone, la difesa giallo-blù e Gei ribattono il pericolo. Il primo tempo è frazionato da parecchi interventi dei due massaggiatori e la partita solo a sprazzi attira l’attenzione dell’infreddolito pubblico presente. Dalla ripresa ci si aspettano i gol che riscaldino il “XXV Aprile”, ma al 3’ l’undici di mr. Chinazzi pecca ancora nella precisione: sul centro scodellato col contagiri da Vettoretti, la capocciata di Aryeetey penetrato in area con grande foga passa di un palmo sulla trasversale. Gli attacchi dei padroni di casa non danno tregua ai bellunesi che si difendono col fiatone. Capitan Barp raddoppia gli sforzi, fa “legna” a centrocampo e si dispone nel ruolo di frangiflutti davanti all’area di rigore. Tutto il Limana si arrocca nella propria metà campo in attesa ddel contropiede vincente, ma la sete di vittoria del S. Lucia è inappagabile.
La frenesia gioca però contro ai giallo-rossi che liberano con puntualità l’uomo sulla fascia, ma poi sballato il cross. Negli ultimi 20’ mister Perrella gioca la carta Paladin che prende il posto dello spento Fiorot. E’ la svolta all’incontro.
La generosità dei padroni di casa trova però un difficile ostacolo nella disposizione tattica dei bellunesi che dall’espulsione di Barp perdono il loro “sentinella” davanti alla difesa. Ma il mai domo S. Lucia ci dà dentro, ci credec al successo e al 35’ su una concitata mischia davanti alla porta di Gei è Paladin in rotazione a trovare il guizzo vincente e accompagnare il pallone in fondo al sacco. La partita s’infiamma, ma non è finita perché l’epilogo è davvero spumeggiante. 2’ dopo sul ribaltamento dell’azione un ingenuo fallo in area in recupero di Fantuz costa il calcio di rigore che Daniele Vedana trasforma alla destra di Chinazzi. Ma non è finita…Al 40’ sul corner di Vettoretti è Fantuz a beffare l’intero blocco di saltatori giallo-blù e il gol rende merito alla prestazione e alla supremazia espressa nei 90’ dalla formazione di mr. Perrella.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 15/01/2012













