Seconda girone R: finisce 2-2 l'anticipo tra Sarmede e Comelico

nella foto, il Comelico schierato prima della gara
Sarmede-Comelico 2-2
Sarmede: Damiano De Martin, Gava, Moras (24’ st Venturato), Tomasella, Peruch, Covre, Tres, Della Colletta, Pin (37’ st Bounafaa), Leiballi, Zanette (41’ st Mazzardis).
A disposizione 12 Casagrande, 13 Fiorot, 14 Sedja.
Allenatore: Michele Da Frè
Comelico: Valerio De Martin, Riccardo Zandonella, Claudio Zandonella, Matthias De Martin, Devis Fontana, Buzzo, Correa, Michele Fontana, Marchesin (43’ st Fabbricatore), Festini.
A disposizione: 13 Riva
Allenatore: Guido Magistro
Arbitro: Cester sez. aia di Bassano del Grappa
Reti: 8’ st R. Zandonella, 19’ st Zanette, 26’ st Matthias De Martin, 31’ st Leiballi
Note. Serata fredda, temperatura di -1 gradi, terreno leggermente ghiacciato, ma in condizioni accettabili, spettatori 50 circa.
Ammoniti: Corea, Festini. Recupero: pt 1’ st 2’
Sarmede. Pari e patta nel primo “spareggio” play-out della 2^ categoria R. Il Comelico sceso in campo con soli due uomini in panchina (il portiere Marco Riva ha indossato il n° 13) a causa delle assenze di Doriguzzi, Canton, De Candido e Bergamin, si è confermato, seppur con qualche variante nella disposizione tattica sul rettangolo di gioco, un avversario indomito, arcigno, equilibrato e pratico. I cadorini già in precedenti trasferte erano riusciti a piazzare l’acuto a Cortina, Coi del Pera e S. Giacomo di veglia, tre vittorie esterne impreziosite nel corso del girone di andata dal pareggio imposto alla capolista Ponte Alpi e dall’unico successo interno conquistato contro il Barbisano, hanno confermato la loro concretezza nelle partite esterne. La formazione di Magistro con otto punti nelle ultime tre trasferte fuori dal Cadore, oltre a ricaricare le pile e migliorare la classifica, ha mostrato una elevata caparbietà, un aspetto che alimenta la fiducia in vista del derby interno contro il Cortina. Il Sarmede dopo una prima frazione in cui ha sprecato qualche occasione di troppo, nel secondo tempo l’undici di Da Frè (molto nervoso in panchina) ha dovuto ricorre il risultato due volte.
Al via di Cester che all’ultimo ha sostituito il designato Sozzo, è il Sarmede in 120” a rendersi pericoloso e mancare il bersaglio grosso in due circostanze. Al 3’ è Pin a eludere il controllo della difesa bianco-verde: il centravanti allunga la falcata, entra in area e da posizione defilata incrocia troppo la conclusione; 2’ dopo azione fotocopia, e dalla stessa posizione, il centro-destra, è Zanette a spedire a fondo campo una ghiotta opportunità. Il Comelico con la difesa rabberciata mostra qualche crepa, ma col passare dei minuti la formazione di Magistro meglio si adatta alla precaria situazione del terreno. Matthias De Martin e compagni conquistano campo e abbozzano qualche sortita che evapora però all’altezza dei sedici metri. Ma è nelle retrovie che i bianco-verdi evidenziano i maggiori disagi nel chiudere i varchi davanti a Valerio De Martin il sostituto del titolare Riva (ex Auronzo). Al 17’ il Sarmede fa suonare il campanello d’allarme con un secco rasoterra dai 25 metri di Zanette che centra la base del palo alla destra dell’estremo ospite. Incapace di sfondare per linee centrali la formazione di mr. Da Frè si ripete al 31’ dalla media distanza: Leiballi carica un maligno calcio di collo destro, la traiettoria è indirizzata sotto la traversa dove V. De Martin si avvita e devia in corner. Nel finale di frazione (38’) è ancora il portiere cadorino a fare la differenza. De Martin si esalta nel ribattere di piede la conclusione bassa del lanciato Pin, abile e scaltro nel districarsi dell’ostruzione del proprio marcatore.
Nel secondo tempo la temperatura scende sotto lo “zero”, l’equilibrio sul campo si rivela precario in ogni appoggio, ma la partita sul piano agonistico non perde d’interesse. E’ il Comelico a renderla vivace all’8’ con il gol del vantaggio: sul settore destro Festini s’incarica di battere un calcio di punizione, la corta parabola scende sul piede destro dell’avanzato Riccardo Zandonella che al volo gonfia la rete con una conclusione dal basso verso l’alto. Inutile è il balzo di Damiano De Martin colto di sorpresa dalla splendida girata volante del terzino cadorino. Il vantaggio dell’undici di Magistro dura pochi minuti perché al 19’ una sbavatura in palleggio in prossimità dell’area di rigore è intuita da Pin, il centravanti salta di slancio un paio di difensori e dalla linea di fondo campo alza un millimetrico lob che Zanette sbucato sul secondo palo incorna nel sacco. Il pareggio non appaga il Sarmede. I rosso-blù si sbilanciano e al 26’ pagano l’inferiorità numerica in area di rigore. E’ grave l’errore nella disposizione della difesa che costa il 2-1: bravo e lesto è invece Buzzo nel riprendere l’azione su palla inattiva, la difesa di casa non chiude in tempo su M. De Martin lasciato inspiegabilmente libero sul dischetto del rigore e per il capitano è una formalità infilare Damiano De Martin paratosi davanti in disperata uscita. Mister Da Frè sulla panchina rosso-blù schiuma rabbia, non si dà pace. Ma nel Sarmede non manca l’orgoglio e al 31’ è Leiballi a inventarsi il diagonale da posizione defilata che beffa il portiere bianco-verde. Nei secondi finali il Sarmede sfiora la terza rete in più occasioni, con il tiro da fuori e un paio di cross insidiosi sui quali è sempre mancato all’appuntamento l’uomo che poteva decidere il match.
Scritto da Flavio Cipriani il 15/01/2012

